Tagliati 10 salici al lago di Ortucchio

Il sindaco Favoriti: «Intervento doloroso per salvaguardare l’incolumità pubblica»
ORTUCCHIO. Via gran parte dei simbolici salici piangenti dalle sponde del laghetto di Ortucchio. Gli alberi che da sempre caratterizzano l’area alle spalle del castello non erano sicuri, secondo il Comune. L’amministrazione comunale di Ortucchio, guidata dal sindaco Raffaele Favoriti, alla luce di alcune segnalazioni, ha incaricato un agronomo professionista di esaminare attentamente gli arbusti e capirne il loro stato di conservazione. L’area, infatti, è da sempre frequentata da famiglie e bambini che si ritrovano lì per trascorrere qualche ora vicino al laghetto e di conseguenza il primo cittadino ha voluto la certezza che i salici fossero in salute. Dallo screening che è stato eseguito, però, è emerso che la situazione era tutt’altro che rosea. Dei ventisei salici piangenti presenti al laghetto dieci sono stati ritenuti da abbattere e i restanti sedici da potare per renderli più sicuri.
Il taglio degli alberi ha innescato delle polemiche in paese, prontamente smorzate dal sindaco Favoriti.
«In merito al taglio di alberi nel nostro laghetto», ha spiegato il primo cittadino di Ortucchio, «voglio spiegare che per quanto doloroso è stato ritenuto necessario per salvaguardare l’incolumità pubblica. I bellissimi salici sono risultati però fragili e pericolosi come mostrano alcune foto recentemente scattate. Prima di procedere all’abbattimento sono stati oggetto di una attenta valutazione da parte di un agronomo esperto forestale che ha indicato quelli da abbattere, circa dieci, e i restanti sedici da sfrondare. Si sta già provvedendo alla piantumazione di nuovi alberi». (e.b.)

