Tagliati alberi secolari in piazza della Genca

3 Giugno 2020

Insorgono i residenti che hanno chiamato i carabinieri: un colpo di grazia alla vivibilità della zona

L’AQUILA. Il passaparola tra gli aquilani aveva iniziato a diffondere la notizia già a metà mattinata. «Stanno tagliando gli alberi di piazzetta della Genca, è uno scandalo». In effetti gli operai con alcuni cestelli sono saliti e hanno iniziato a tagliare alcuni grandi alberi. «Non si è mai vista tanta solerzia», lamentavano i cittadini della zona, «tagliare gli alberi il giorno della festa della Repubblica». In un primo momento sembrava che gli operai dovessero semplicemente “capitozzare” le piante, ovvero far cadere a terra i rami deboli e malati. E invece, con il passare delle ore, la situazione ha preso una piega diversa. I lavori prevedevano la rimozione di alcune piante che da anni abbelliscono la piazzetta e che sono presenti già in alcune foto storiche. E mentre residenti e passanti se la prendevano con gli operai chiedendo spiegazioni, sono stati anche chiamati i carabinieri. Agli operai non è rimasto altro da fare che fermarsi e ripulire l’area dai rami tagliati. Nel 2012 sull’aiuola di piazzetta della Genca e sui suoi alberi, il Comune dell’Aquila aveva stipulato una convenzione con il condominio Piazza della Genca. Nel settembre del 2014 il condominio aveva chiesto il ripristino della convenzione specificando anche i lavori, oltre alla cura dell’aiuola, che lo stesso condominio si offriva di realizzare previa autorizzazione da parte dell’amministrazione comunale dell’Aquila. Tra questi, «il ripristino del cordolo perimetrale e del manto erboso, sostituzione degli alberi nel caso di loro abbattimento e ogni altro intervento che si rendesse necessario per la riqualificazione dell’aiuola». Nel 2015 il Comune rispose, con una nota firmata dall’agronomo Antonio De Felice, che il settore Ambiente aveva richiesto la rimozione degli alberi di tiglio che presentano cavità nel legno». La richiesta di rinnovo dell’adozione dell’area è rimasta sospesa in attesa degli interventi, «e potrà essere accolta solo a condizione della risoluzione delle problematiche sopra citate». Risoluzione che è arrivata sotto forma di una motosega che ha lasciato esterrefatti i cittadini. «In quest’area la ricostruzione è quasi terminata, ma la zona sta diventando invivibile, tra mancanza di parcheggi e la movida notturna». Il taglio degli alberi rischia di essere il colpo di grazia alla vivibilità della zona.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.