Tagliati gli alberi in piazza Risorgimento

Appello dell’ex parlamentare Verrecchia al sindaco: sì alla riqualificazione, no a isola e pista ciclabile
AVEZZANO. Alberi tagliati in piazza Risorgimento, dove i lavori di riqualificazione di fontana e pavimentazione procedono spediti con l’obiettivo di chiudere il cantiere entro fine luglio o l’inizio di agosto.
L’operazione registra l’intervento dell’ex parlamentare ed ex consigliere comunale della prima ora, Massimo Verrecchia.
«Auspichiamo che il sindaco Gabriele De Angelis riveda l’idea della pista ciclabile», afferma Verrecchia, animatore della lista “Avezzano popolare”, che alle elezioni ha ottenuto il 7% dei consensi, «perché rischia di infliggere un duro colpo al commercio e a chi vi lavora. Se poi, come si evince dalle parole del sindaco, c’è addirittura qualche perplessità, rifletta bene sui benefici che potrà portare questa pista al centro, per tutto l’anno, mesi rigidi compresi, ai cittadini di tutte le età».
L’ex parlamentare, quindi, lancia un appello al primo cittadino: «Ascolti anche le istanze dei commercianti che hanno a suo tempo confidato nei nostri e nei suoi impegni, presi pubblicamente nelle loro sedi, affinché prevalga quindi il buon senso, evitando fratture nella città, a cui purtroppo abbiamo assistito nella precedente amministrazione Di Pangrazio».
Verrecchia è in totale disaccordo anche sull’isola pedonale permanente e ricorda al sindaco l’impegno preso pubblicamente nella sede della Confcommercio alla presenza di decine di commercianti.
«Abbiamo parlato», sottolinea, «e condiviso una riqualificazione del centro e una zona pedonale, escludendo però la chiusura permanente del centro. Bene quindi la riqualificazione di piazza Risorgimento e la nuova pavimentazione, male la realizzazione della pista ciclabile al centro di Avezzano, scollegata da altre arterie viarie che eliminerà 150 posti auto. Non è utile alla città, se non inserito in un progetto integrato che preveda anche un parcheggio, sotterraneo o multipiano, in centro dove lavorano centinaia di persone. Il commercio è un formidabile motore economico della città, va salvaguardato». (m.s.)
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