Taglio datato 2012 finora 4 proroghe

26 Agosto 2021

Tutto ha inizio con l’approvazione del decreto legislativo numero 155 del 2012 che ridisegnò la geografia giudiziaria del Paese portando alla chiusura di decine e decine di tribunali in tutto il...

Tutto ha inizio con l’approvazione del decreto legislativo numero 155 del 2012 che ridisegnò la geografia giudiziaria del Paese portando alla chiusura di decine e decine di tribunali in tutto il territorio nazionale. Tra questi anche 4 tribunali abruzzesi: Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. Da allora ci fu una corsa alla proroga cercando ogni volta di dilazionare una chiusura ormai divenuta ufficiale. Alla fine si è arrivati ad approvare ben 4 proroghe che hanno tenuto le strutture giudiziaria abruzzesi a sopravvivere fino a oggi. Proroghe che però non hanno cambiato il destino dei tribunali che devono chiudere nel 2022. Ora lo scopo è l’ennesimo rinvio ottenendo la proroga fino al 2024. Un obiettivo che era stato centrato con l’approvazione in commissione giustizia grazie a un “sì” bipartisan dei gruppi politici parlamentari e nonostante il parere contrario del ministro della Giustizia, Marta Cartabia. Se non fosse stato per il colpo di mano del presidente del Senato, Elisabetta Casellati, che di propria iniziativa ha stralciato il provvedimento di proroga (approvato in commissione e con copertura finanziaria) prima che arrivasse al voto in aula.