Taglio degli alberi sulla 17 la protesta corre sui social

Indignazione e rabbia per l’abbattimento delle piante tra Bazzano e San Gregorio Anas nel mirino, il consigliere Lelio De Santis chiede l’intervento dei vigili urbani
L’AQUILA. Sul taglio degli alberi lungo la Statale 17, tra Bazzano e San Gregorio, dopo le segnalazioni di due consiglieri comunali (Americo Di Benedetto e Lelio De Santis) e l'intervento del sindaco Pierluigi Biondi (che ha chiesto all’Anas chiarimenti sul perché del taglio) sui social c’è stata una valanga di reazioni. La gran parte dei cittadini chiede il blocco di lavori e la salvaguardia del patrimonio arboreo. C’è anche chi in qualche modo giustifica l’abbattimento con problemi di sicurezza (in passato sono stati diversi gli incidenti stradali, anche mortali). «Mi chiedo», scrive un cittadino, «se uno scempio simile, frutto di una logica così insensata, sia stato deciso da aquilani pensanti o da soggetti che vivono lontano da qui». «Anziché impedire di violare i limiti di velocità», sottolinea un’altra persona, «si spiana la strada e si deturpano natura e paesaggio. È incommentabile ciò che si sta facendo». «Si possono installare guard-rail, anche in legno, senza abbattere gli alberi», suggerisce un cittadino trovando l’approvazione del consigliere comunale e regionale Americo Di Benedetto tra i primi a sollevare la questione. Alcuni danno la colpa alla mancata realizzazione della Variante sud: «Se l’avessero fatta il problema sicurezza ora non si sarebbe posto. Prendetevela con i comitati che ogni volta bloccano tutto a prescindere». C’è chi a tal proposito rincara la dose: «I comitati hanno optato per l’adeguamento e la messa in sicurezza della Statale 17 invece della realizzazione di una variante che da Bazzano doveva scavalcare i centri abitati di Onna e San Gregorio. Si sapeva benissimo che l’adeguamento sarebbe stata una cosa rabberciata con mini rotonde inutili e pericolose e che ci sarebbe stato il taglio degli alberi per l’allargamento della sede stradale». Una signora aquilana allarga lo sguardo anche alla città: «L’abbattimento di viali alberati non è solo lì, se vedete la zona bassa della pineta del castello che scende da via Pescara e sale verso via Strinella c’è solo da piangere, hanno buttato giù un centinaio di pini e ora spargendo le erbacce tagliate hanno coperto tutti i tronchi tagliati. Fermiamo questo scempio assurdo. Anche lungo viale De Gasperi ci sono dei tagli ingiustificati». Un post suggerisce di fare «una manifestazione sul luogo dello scempio». Il consigliere Lelio De Santis, che qualche giorno fa aveva lanciato l’allarme, ringrazia il sindaco Biondi «per aver inviato la polizia municipale sul posto, nonché il comandante Tiziano Amorosi a cui mi sono rivolto questa mattina (ieri per chi legge) direttamente dalla Statale 17, invitandolo ad inviare nuovamente una pattuglia della municipale a controllare il taglio vergognoso degli alberi ad alto fusto, senza ragione e senza autorizzazione». (g.p.)
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