Tamponi di massa e lavoro agile: così il Comune combatte il virus

5 Agosto 2021

L’AQUILA. Nel documento di programmazione triennio 2022-2024 approvato pochi giorni fa dalla giunta comunale si fa il punto di come il Comune ha fatto fronte all’emergenza Covid. “In ottemperanza...

L’AQUILA. Nel documento di programmazione triennio 2022-2024 approvato pochi giorni fa dalla giunta comunale si fa il punto di come il Comune ha fatto fronte all’emergenza Covid. “In ottemperanza alla normativa nazionale e regionale, il Comune”, si legge nel documento, “a decorrere dal 24 febbraio 2020 ha adottato le più opportune misure di prevenzione e contenimento del rischio di contagio, successivamente aggiornate e integrate in considerazione delle sopravvenute disposizioni normative”. Sono stati una quarantina “i provvedimenti del sindaco adottati al fine di assicurare la piena attuazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus. Sotto il profilo organizzativo, per assicurare l’efficiente gestione in ambito comunale dell’emergenza epidemiologica, sono state costituite apposite strutture operative dedicate alla gestione dell’emergenza, con funzioni di supporto e coordinamento e in particolare la struttura emergenziale denominata Unità di crisi. Al fine di assicurare la piena operatività dell’Unità di crisi – anche in considerazione delle esigenze dettate dell’evoluzione della situazione emergenziale – la relativa struttura organizzativa è stata oggetto di successivi interventi di adeguamento. Sono stati previsti tre distinti processi, ognuno riconducibile a una specifica fase: 1) Processo decisionale, nell’ambito del quale intervengono direttamente il sindaco, la cabina di regia, il comitato ristretto e i supporti esterni e medico scientifici; 2) Il processo organizzativo e di raccordo, riconducibile alla fase di organizzazione e coordinamento dei Gruppi tecnici operativi ai fini dell’attuazione dei progetti proposti e di raccordo tra l’area decisionale e quella attuativa; 3) Processo attuativo nel cui ambito si inseriscono i Gruppi tecnici operativi (Gto) che realizzano, monitorano e rendicontano i vari progetti di competenza. Inoltre, al fine di assicurare l’opportuno raccordo tra la fase decisionale e quella realizzativa è stato previsto un organismo intermedio con funzioni di supporto e coordinamento dei Gto per l’attuazione dei progetti proposti”. SCREENING. “Con riferimento alle iniziative intraprese dall’ente, ai fini della riduzione e prevenzione del rischio di contagio in ambito comunale, assumono particolare rilevanza le campagne di screening della popolazione attuate dal Comune”, sottolinea il documento. “In particolare, in concomitanza con la fase di recrudescenza del virus che nella seconda parte del 2020 ha avuto un rilevante impatto sul territorio comunale, l’ente, con finalità di prevenzione e supporto alle istituzioni sanitarie, ha elaborato il progetto sperimentale screening epidemiologico sulla popolazione volto all’implementazione del monitoraggio del rischio da Covid-19, da attuarsi in collaborazione con le istituzioni del territorio, mediante un’analisi dettagliata relativa all’individuazione delle categorie di soggetti rappresentativi da sottoporre a screening e l’attivazione di procedure di screening mediante strutture dedicate, al fine di ottenere informazioni utili in grado di aiutare le istituzioni cittadine all’identificazione della migliore strategia di sanità pubblica”.
SMART WORKING. “In conformità alla normativa emergenziale, il personale del Comune ha reso la propria prestazione lavorativa in modalità smart working. La percentuale di lavoratori che hanno svolto almeno una giornata di lavoro in questa modalità ha raggiunto il picco di adesione ad aprile 2020 (60,5%). Nel periodo aprile-settembre 2020 la curva tende a decrescere raggiungendo un punto di minimo nel mese di settembre (43,4%) per poi risalire fino a novembre dove si registra un nuovo punto di massimo (57,7%). Considerando il periodo gennaio-giugno 2021, la percentuale di adesione alla modalità smart working registra un calo registrando nel mese di giugno una percentuale pari al 41,8%”. (g.p.)