Tanti volontari a spalare fango: ecco gli aiuti aquilani a Senigallia

27 Settembre 2022

L’AQUILA. Le strade della città trasformate in un fiume di fango. Ed è lì, a Senigallia, che sin dalle prime ore dell’emergenza si sono alternati decine di volontari di protezione civile, delle...

L’AQUILA. Le strade della città trasformate in un fiume di fango. Ed è lì, a Senigallia, che sin dalle prime ore dell’emergenza si sono alternati decine di volontari di protezione civile, delle associazioni aquilane e dell’intero Abruzzo, che hanno lavorato incessantemente per giorni nel tentativo di dar man forte ai tanti cittadini che hanno visto strade, case, botteghe artigianali, negozi riempirsi in una manciata di secondi di acqua, fango e detriti. Tante divise colorate, ogni associazione con la propria, diventate con il passare delle ore tutte uguali, tutte color fango. Lì i volontari a spalare, insieme ai colleghi di altre regioni d’Italia, lungo marciapiedi e strade, a tirar via da appartamenti e garage mobili e attrezzi ormai inservibili. E poi le ruspe, i moduli idraulici, i bob cat. Un rumore diventato familiare a Senigallia dove la gente cammina tra i volontari pronunciando un semplice grazie. E c’è chi arriva con la macchina carica di caffè e ciambelle «fatte dalla nonna 91enne per “gli angeli” del fango». E poi quel dono della piccola Margherita a un volontario: un sacchetto con una bottiglia d’acqua e dei dolcetti. «Questo è per te che ci stai aiutando a ripulire le nostre case dal fango». Parole, quelle di Margherita, che vanno dritte al cuore.