Tappa a Campo Imperatore «Arrivo non in discussione»

27 Aprile 2023

L’organizzatore Formichetti rassicura tutti gli appassionati: «Sarà una festa» Operai della Provincia al lavoro per liberare la strada. Impianti di risalita aperti

L’AQUILA. La stazione sciistica di Campo Imperatore prolunga ancora la stagione invernale e chiuderà il 12 maggio. Una data scelta non a caso: intorno alle 17 di quel giorno è infatti previsto l’arrivo della tappa numero 7 del Giro d’Italia. Una delle giornate più attese, quando i corridori prima affronteranno la salita verso Roccaraso, per poi proseguire in direzione del Gran Sasso, con il traguardo da tagliare a quota 2.135 metri, al termine di una frazione lunga 218 km. La tappa non è a rischio di annullamento. A dirlo è Maurizio Formichetti, che da anni disegna le tappe abruzzesi del Giro, rispondendo ai timori legati alla presenza di accumuli di neve che raggiungono i 4 metri di altezza. Sono già in corso riunioni operative per organizzare al meglio l’evento, che lancerà in mondovisione le immagini della montagna aquilana innevata a primavera inoltrata e con le piste aperte. Si prevede una grande affluenza di persone e gli accessi dovranno essere contingentati. Intanto, il personale della Provincia ha iniziato a ripulire dalla neve la strada che porta a Campo Imperatore: se tutto andrà bene, la carovana rosa percorrerà la celebre salita Pantani tra due muri di neve, come già accaduto il 22 maggio 1999, quando il Pirata percorse in soli 53 minuti e 50 secondi i 23 chilometri che separavano Fonte Cerreto dall’arrivo a quota 2.200 metri. Dal 2015 quella salita porta il suo nome.
«giornata memorabile»
«Sarà una giornata memorabile», dice l’amministratore unico del Centro turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli, «e speriamo che il tempo sia clemente e che l’intervento di sgombero della strada dalla neve sia concluso velocemente». La stagione bianca è stata prolungata prima fino al 25 aprile, poi al primo maggio e ieri è arrivata la comunicazione ufficiale sulla data del 12 maggio. «Ovviamente, condizioni della neve permettendo», sottolinea il Ctgs. Sempre ieri si è svolta una riunione in Comune. Dalla Provincia, competente su quel tratto della statale 17 bis, sono giunte rassicurazioni: «Ci hanno tranquillizzato», afferma Pignatelli, «e nel peggiore dei casi l’arrivo della tappa verrebbe spostato alla base della funivia. Ma sarebbe un peccato non far arrivare i ciclisti in quota». Nel frattempo, con tavoli tecnici, convocati anche in prefettura, si sta mettendo in moto la complessa macchina organizzativa della manifestazione: «Ancora non viene deciso il numero massimo degli accessi consentiti», spiega Pignatelli, «ma saranno contingentati e chi vorrà salire sul piazzale di Campo Imperatore dovrà prenotare il passaggio in funivia. I problemi maggiori riguardano il ritorno, visto che l’arrivo è previsto tra le 17 e le 17.30: «Molto dipenderà dalle condizioni del tempo», conclude Pignatelli, «perché se piove o nevica sul Gran Sasso a quell’ora è quasi buio. Fin da ora raccomando un abbigliamento adeguato, per non farsi sorprendere dal freddo. Questa volta i corridori non scenderanno con le biciclette al seguito utilizzando la funivia».
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