Tappa in città della staffetta contro la guerra

8 Maggio 2023

La grande bandiera della pace in piazza San Bernardino per dire basta al conflitto in corso in Ucraina

L’AQUILA. Ieri tappa anche all’Aquila per la “Staffetta dell’umanità per la pace”, l’iniziativa lanciata dal giornalista Michele Santoro attraverso la sua associazione Servizio Pubblico per dire “basta” alla guerra tra Russia e Ucraina. È così è comparsa una enorme bandiera della pace in piazza San Bernardino, mentre risuonava lo slogan “Fuori la guerra dalla storia” tra le decine di partecipanti.
Sono migliaia le adesioni arrivate da tutta Italia per partecipare all’iniziativa che prevede un percorso di oltre 4mila chilometri dalla Valle d’Aosta a Lampedusa. I nomi del mondo della politica (da Giuseppe Conte a Luigi De Magistris), della cultura e dello spettacolo (da Carlo Rovelli e Alessandro Barbero a Fiorella Mannoia ed Elio Germano), del cattolicesimo più attivo sul fronte della pace (da Pax Christi a Raniero La Valle al vescovo di Ivrea, don Luigi Bettazzi) che stanno animando l’iniziativa sono tantissimi.
Lo scopo è in particolare quello di dare voce all’appello contro l’invio di nuove armi italiane a Kiev e a favore di un’iniziativa diplomatica. «Questo appello è rivolto a chi sente il bisogno di fare qualcosa contro l’orrore della violenza delle armi e ha voglia di gridare basta», si legge nell’appello, che continua: «Sembra impossibile che i senza partito, i disorganizzati, riescano in un’impresa così difficile. Ma se ciascuno di voi offrirà il suo contributo e se i leader e le organizzazioni che si sono pronunciati contro l’invio di armi daranno una mano, tutti insieme potremo farcela».
Tra i partecipanti alla tappa aquilana, anche Maurizio Acerbo, abruzzese segretario nazionale di Rifondazione Comunista e componente del coordinamento di Unione Popolare.