Tappeto di fiori e lacrime nel silenzio della cattedrale

Negozi chiusi e lunghe file per l’addio, presenti le istituzioni: «Siamo qui per rappresentare l’intero Abruzzo che è vicino ai familiari distrutti dal dolore»
AVEZZANO. Quattro cuori rossi e il Velino in bianco e nero sullo sfondo. È l’immagine che un ristorante nel cuore di Avezzano ha attaccato alla vetrina per ricordare Tonino Durante, Gian Mauro Frabotta, Gianmarco Degni e Valeria Mella. Le strade della città hanno un aspetto surreale. Le saracinesche dei negozi sono abbassate, alcune hanno un cartello con scritto “Lutto cittadino”, altre hanno attaccato immagini con i nomi dei 4 escursionisti che nessuno dimenticherà più. Lungo via Marconi, dalle prime ore del mattino c’è una fila lunga e composta che aspetta di poter entrare in cattedrale. Ci sono gli alpini del IX reggimento, i vigili del fuoco, gli atleti dell’Avezzano rugby, rappresentanti della comunità musulmana, ragazzi, cittadini che vogliono portare il loro saluto. Alle 7 don Claide Berardi apre le porte della cattedrale e il via vai non si ferma per ore. A fianco alla bara di Valeria sono sistemate sedie per i familiari che vogliono starle più vicino, ancora per un po’. Quando entrano i membri del Soccorso alpino scoppia un applauso che commuove. La mattina va avanti così, tra lacrime e un sorriso per un ricordo. Arrivano fiori da ogni parte dell’Abruzzo. Ci sono orchidee rosa per Valeria dei carabinieri, girasoli per Gianmarco dai commercianti, gerbere gialle per Gian Mauro dai colleghi Eni e rose per Tonino dai vicini di negozio. Una distesa di fiori ai loro piedi e una foto di Valeria e Gianmarco abbracciati e sorridenti che i genitori guardano sempre. Arrivano il prefetto dell’Aquila Cinzia Torraco e il presidente della Regione Marco Marsilio, che si sistemano in un angolo. Con loro il vice presidente Emanuele Imprudente, l’assessore Guido Quintino Liris, il presidente della Provincia Angelo Caruso, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, tanti sindaci della Marsica. «È un momento di profondo cordoglio e di commozione per tutto l’Abruzzo», dice Marsilio, «siamo qui per rappresentare la vicinanza di tutta la regione a queste famiglie distrutte dal dolore». Nell’ala con le istituzioni Mauro Casinghini, direttore della Protezione civile regionale, Paolo Passalacqua, luogotenente del Soccorso alpino della Finanza dell’Aquila, il colonnello dei carabinieri del comando dell’Aquila, Nazareno Santantonio, il capitano della compagnia di Avezzano Luigi Strianese, il comandate provinciale dei vigili del fuoco Mauro Malizia, il responsabile dell’emergenza Gabriele Miconi e Giancarlo Ippoliti, dirigente del commissariato di polizia di Avezzano. E i soccorritori chehanno cercato lungo Valle Majelama senza sosta. (e.b.)
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