Taranta e Serpetti: «Siamo tutti sconvolti»

I due consiglieri comunali eletti nella frazione conoscevano bene la giovane. I vicini: la vedevamo spesso
L’AQUILA. «Siamo tutti sconvolti». È ancora incredulo Fabrizio Taranta, consigliere comunale eletto proprio ad Arischia, paese dov’è nato e cresciuto. Anche Elia Serpetti, eletto, come Taranta, in consiglio lo scorso anno, stenta a crederci. Tutta Arischia è attonita. Nessuno, per ora, si azzarda a fare ipotesi. «Posso solo dire che siamo tutti addolorati e vicini alla famiglia», commenta, commosso, Taranta. Valentina la conoscevano tutti. Arischia, del resto, è una piccola comunità, difficile che ci si possa ignorare. Tutti, in paese, conoscono bene anche il fratello maggiore, Leonardo, impiegato in una ditta di manutenzione e grande appassionato di moto. Lei, invece, Valentina, un lavoro stabile non ce l’aveva, ma ogni tanto le capitava di fare qualche serata come cameriera. Avevano perso il papà che erano ancora piccoli. Per un’assurda coincidenza, il corpo di Valentina è stato trovato in salotto, riverso nello stesso punto in cui fu rinvenuto il cadavere del padre. Dopo la sua scomparsa, i due fratelli avevano continuato a vivere con la madre, prima nell’appartamento di via delle Pescine, poi, dopo l’evacuazione ordinata dal Comune nel marzo scorso, in seguito al principio di incendio, in un Map. Valentina, però, in quella casa ci tornava spesso, un po’ per accudire il suo cane, lasciato lì perché il Map era tropo piccolo per ospitare anche l’animale, un po’ per andare a prendere qualche effetto personale, che non aveva potuto portare con sé nel trasloco.
«Quando usciva e incontrava qualcuno», raccontano i vicini di casa in paese, «salutava sempre tutti con grande cordialità».
Valentina non sembrava avere nemici, né rivalità o motivi di rivalsa da parte di qualcuno. Per questo, nessuno sembra credere alla morte violenta o al gesto volontario.
Anche se qualche dubbio, però, in qualcuno si fa strada: «C’è qualcosa che non mi torna», dice un’altra abitante delle case popolari. «Possibile che Valentina si sia ferita e sia morta in quel modo, tentando di entrare dalla finestra del balcone?».
Ma al momento sembra essere proprio quella della fatalità, della tragica accidentalità, l’ipotesi più accreditata.
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