Tari, Aciam va all’attacco: «Dal Comune solo bugie»

19 Settembre 2023

Non si placa lo scontro, la partecipata allo scoperto: «Ricorso dell’ente respinto» Poi la stoccata: «Dai rappresentati istituzionali dichiarazioni fallaci e non corrette»

AVEZZANO. L’Aciam rompe il silenzio sul rincorso del Comune di Avezzano contro i rincari della Tari (dichiarato inammissibile) e auspica «un esito positivo per il procedimento di merito». Il consiglio d’amministrazione della partecipata che si occupa dello smaltimento dei rifiuti di Avezzano interviene in merito all’ordinanza del Tribunale dell’Aquila che si è pronunciato alla luce del ricorso presentato dal Comune di Avezzano sui rincari del 7,2% della Tari. «Aciam si è ritualmente costituita in giudizio, col ministero dell’avvocato Antonio Della Pietra, eccependo in via preliminare e di rito, l’inammissibilità della domanda cautelare poiché proposta contestualmente e congiuntamente alle domande di merito, e in via principale, la radicale infondatezza tanto della domanda cautelare, quanto delle domande di merito», hanno spiegato dal cda presieduto da Maurizio Bianchini, «il Tribunale dell’Aquila ha dichiarato l’inammissibilità della domanda cautelare formulata dal Comune di Avezzano e ha convertito il rito, poiché la domanda era stata erroneamente introdotta con ricorso, anziché con atto di citazione. È di tutta evidenza che le dichiarazioni recentemente rese dalle rappresentanze del Comune di Avezzano, risultano fallaci e offrono una non corretta ricostruzione di quello che è stato». I membri del consiglio d’amministrazione hanno precisato che «il Tribunale dell’Aquila non ha affatto disatteso e rigettato le domande di Aciam volte a sentir dichiarare infondate le impugnative delle deliberazioni assembleari. In particolare, come già riferito, in accoglimento dell’eccezione formulata dalla stessa Aciam, ha dichiarato la domanda cautelare inammissibile, potendosi così esimere dal vagliarne la fondatezza nel merito. Non conforme al vero è che il “Tribunale abbia invitato il Comune di Avezzano a formalizzare l’istanza cautelare di sospensiva delle deliberazioni in un atto autonomo rispetto all’azione promossa” (come dichiarato dall’assessore Loreta Ruscio, ndr), essendosi limitato a sancire che il Comune potrà, eventualmente, riproporre la domanda cautelare con atto separato». I membri del cda di Aciam hanno espresso «la propria soddisfazione per l’esito del procedimento cautelare e confida che sia non dissimile anche l’esito del procedimento di merito, certa della correttezza del proprio operato».
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