Tari mai pagata, smascherata una famiglia

16 Marzo 2022

Abbandonava i rifiuti in strada perché non possedeva i mastelli: ora dovrà versare tutti gli arretrati

SULMONA. Erano sconosciuti all’ufficio tributi del Comune di Sulmona tanto da non aver mai pagato nemmeno un centesimo di euro per il servizio di smaltimento dei rifiuti. Ma i componenti di una famiglia di Sulmona sono andato oltre: non avendo in dotazione i mastelli per lo smaltimento dei rifiuti, in quanto non registrati sulla piattaforma del Cogesa, hanno pensato bene di smaltire, quasi quotidianamente l’immondizia che producevano in casa, per le strade periferiche della città. Un comportamento incivile che, oltre ad inquinare l’ambiente, toglieva risorse economiche alle casse del Comune. A smascherare il nucleo familiare è stata la polizia locale, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, disposti dal comandante Massimiliano Giancaterino, volti a reprimere tutti gli annosi fenomeni che creano disordine e inciviltà a tutto svantaggio della collettività e della tutela dell’ambiente. Nel corso di controlli contro l’abbandono dei rifiuti, i vigili urbani sono riusciti a risalire alla famiglia e a multarla con una sanzione amministrativa di 50 euro. Lo hanno potuto fare attraverso dei documenti parzialmente distrutti sui quali erano riportati i nomi di alcuni componenti. Da quel momento sono partiti controlli più serrati che hanno portato i vigili urbani, sempre sotto la spinta del nuovo comandante Giancaterino che dal sua arrivo ha dato una marcia in più all’intero comparto della polizia locale, a scoprire che lo stesso nucleo familiare era perfettamente sconosciuto all’ufficio tributi del Comune. Non aveva, cioè, mai pagato un centesimo di euro né per la Tari né per gli altri servizi accessori. La famiglia morosa non riuscirà a farla franca per quanto riguarda il pagamento di tutti i tributi che hanno evaso fino ad oggi. Tributi che ora saranno ricalcolati attraverso la verifica sulla piattaforma del Comune dello storico di ognuno dei componenti che saranno quindi chiamati a versare tutti arretrati. Nei prossimi giorni infatti, dall’ufficio tributi partirà una cartella esattoriale che comprenderà le tasse non pagate almeno dalla data di occupazione dell’immobile dove risiede attualmente il nucleo familiare finito sotto la lente della polizia locale prima e dell’ufficio tributi poi.
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