Tariffe più basse e sicurezza I sindaci: «Salvini ci convochi»

24 Gennaio 2024

Carsoli, richiesta da 116 amministratori di Abruzzo e Lazio un nuovo incontro al Ministero Nazzarro: «Non siamo stati più contattati, nessun contatto con Salvini, né con un suo delegato»

CARSOLI. Che fine ha fatto il tavolo istituzionale per A24 e A25? Questo il quesito posto da 116 sindaci e amministratori di Abruzzo e Lazio che dal 2018 lottano contro l’aumento delle tariffe e per la sicurezza autostradale. Il 12 dicembre scorso, quando c’è stato l’ultimo incontro, era stato assicurato che a breve ci sarebbe stata la convocazione del tavolo. Ma a oggi tutto tace.
IL VERTICE
La richiesta degli amministratori capitanati dal sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, era stata chiara: dobbiamo partecipare alle decisioni che riguardano A24 e A25. E per questo nell’ultimo confronto di dicembre, quando una delegazione di sindaci incontrò i vertici del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, si era parlato di una nuova convocazione a stretto giro che però non è arrivata. Il tavolo permanente richiesto da anni dagli amministratori di Abruzzo e Lazio è stato cancellato da una norma approvata alla Camera a metà dicembre. Nessuno quindi, finora, lo ha riconvocato nonostante i numerosi appelli del comitato.
«Non siamo più stati contattati», ha spiegato il primo cittadino di Carsoli, «non abbiamo incontrato né il ministro Matteo Salvini, né un suo delegato. Il tavolo istituzionale è stato cancellato, nonostante fosse previsto da un decreto, e nessuno si è degnato più di affrontare l’argomento. Ora che le cose sono cambiate, Anas per esempio non c’è più, bisogna riaprire la discussione quanto prima». Quello che si vuole evitare è che si prendano decisioni importanti per il futuro delle due arterie autostradali senza il coinvolgimento degli amministratori. «Bisogna ricominciare a parlare di tutto quello che riguarda A24 e A25», ha continuato la referente del comitato, «a partire dalle tariffe e dagli interventi sulla sicurezza. Vogliamo essere aggiornati su quello che sta accadendo».
LA RICHIESTA
A nome di tutti i sindaci e gli amministratori di Abruzzo e Lazio, Nazzarro ha inviato direttamente al ministro Salvini una richiesta di incontro nella speranza di poter avere una risposta celere. «I sindaci e gli amministratori di Lazio e Abruzzo, facendo seguito all’ultimo incontro del 12 dicembre 2023 e agli impegni assunti in tale circostanza dai suoi delegati», hanno precisato i rappresentanti istituzionali nella nota indirizzata al ministro Matteo Salvini.
«Ciò stante l’urgente necessità di ripristinare il tavolo istituzionale da intendersi quale unica sede per l’individuazione di future programmazioni e interventi per la tutela della sicurezza dei cittadini e dei territori rappresentati, sono a sollecitare la convocazione di un incontro al ministero alla presenza della delegazioni dei sindaci e di una rappresentanza del gestore autostradale».
LE PRIORITÀ
Le richieste che gli amministratori delle due regioni vogliono presentare a Salvini riguardano sempre i due grandi filoni sui quali hanno costruito negli ultimi sei anni la loro battaglia: tariffe autostradali e sicurezza. Da una parte, infatti, i rappresentanti istituzionali vogliono per i prossimi anni la diminuzione delle tariffe.
Dall’altra, invece, chiedono che vengano messi in campo degli interventi specifici per migliorare la sicurezza dell’A24 e A25. Interventi da concordare insieme. Il tutto, per gli amministratori, va fatto sull’intero tratto autostradale e coinvolgendo tutti i sindaci nelle scelte poiché sono loro a conoscono problematiche ed esigenze dei territori.
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