Tartufi, ecco il “Suave”: una tipicità aquilana

10 Dicembre 2022

Per molto tempo confusa con l’uncinato nero, la scoperta arriva dopo anni di studi, e il nome vuole sottolineare le ottime qualità organolettiche, sia come profumo sia come sapore

L’AQUILA. Si chiama “Tuber Suave”, per la precisione, ed è la nuova specie di tartufo trovata nell’entroterra aquilano. Per molto tempo confusa con l’uncinato nero, la scoperta arriva dopo anni di studi, e il nome vuole sottolineare le ottime qualità organolettiche, sia come profumo sia come sapore. L’annuncio è stato dato da Giovanni Pacioni, già docente di Botanica all’Università dell’Aquila, nel corso del convegno “Coltivazione e ricerca scientifica sui tartufi”, nell’ambito della prima giornata della Fiera internazionale dei tartufi d’Abruzzo svolta all’Aquila al parco del Castello.
Una kermesse alla prima edizione che ambisce a diventare una vetrina nazionale e internazionale, sulla falsariga delle manifestazioni ad Alba, in Piemonte, e che ha riscosso grande partecipazione con circa 60 imprese che espongono in oltre 40 stand e con un ricco programma di eventi culturali, convegni scientifici, masterclass, degustazione di piatti a base di tartufo, chef di caratura mondiale, laboratori del gusto con gli studenti degli istituti agrari e alberghieri abruzzesi.

Fra le altre iniziative,  “Mani in pasta”, esperienze sensoriali al “buio” con l’Unione italiana ciechi. L’evento è promosso dalla Regione Abruzzo attraverso l’Azienda regionale attività produttive (Arap), in collaborazione con il Comune dell’Aquila, le Camere di commercio Gran Sasso d’Italia e Chieti Pescara, Arta Abruzzo e le associazioni di settore. Proposto anche un concorso social per gli allievi degli istituti alberghieri abruzzesi per il piatto più originale e riuscito a base di tartufo, con i vincitori che saranno premiati con uno stage a Dubai al fianco di chef stellati. La proposta è stata lanciata dal vicepresidente della Regione con delega all'Agricoltura, Emanuele Imprudente, alla presenza anche del sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo. (r.p.)