Tassa a Onna, il Comune si difende

L’assessore Colonna: «Atto dovuto, censimento in attesa dell’esito del ricorso»
L’AQUILA. «Stiamo applicando la normativa, in attesa che si svolga l’appello del Comune nei confronti della sentenza con cui il Tar ha accolto il ricorso degli assegnatari dei Map di San Gregorio e Monticchio». È l’assessore al Patrimonio Vito Colonna a rispondere alle proteste sollevate dai circa 90 residenti del villaggio provvisorio di Onna, a cui sono state recapitate le bollette per il pagamento del canone di compartecipazione, relativo al periodo dal 30 aprile 2022 al 30 giugno 2022. Si tratta di 60 centesimi a metro quadrato. Una richiesta che potrebbe comportare fino a 500 euro all’anno di spese aggiuntive per le famiglie. Le associazioni della frazione – Onlus, Pro loco e Centro anziani – si sono subito mosse, sollecitando un incontro per chiarire la situazione. «Intanto, già la prossima settimana è prevista una riunione dedicata proprio a Onna», spiega l’assessore Colonna, «per promuovere una sorta di censimento sui residenti dei Map. Il villaggio provvisorio della frazione ha avuto una storia particolare, visto che subito dopo il terremoto è stato gestito dalla Croce Rossa e poi è passato al Comune. Per quanto riguarda la questione sollevata», aggiunge Colonna, «ci sono state varie delibere, l’ultima risale al 2015, con cui è stato stabilito il canone di compartecipazione che spetta agli assegnatari degli alloggi del Progetto Case, ma anche dei Map. Si tratta di un contributo assimilabile alle spese di condominio». Nel frattempo, il Tar ha accolto il ricorso presentato dagli inquilini dei Map di San Gregorio e Monticchio, che avevano contestato questo ulteriore balzello. «Il Comune ha però impugnato la sentenza», sottolinea Colonna, «e quindi, fino a quando non si svolgerà l’appello, non si può fare altro che applicare la delibera esistente. Per questo sono state inviate le bollette. Se verrà confermata la sentenza del Tar, quanto versato sarà restituito».
Intanto, su iniziativa dell’assessore Colonna, sempre la prossima settimana si terrà una riunione congiunta a cui prenderanno parte gli assessori alla Polizia municipale e all’Ambiente e l’Asm: «Verranno passate al setaccio tutte le piastre del Progetto Case», annuncia Colonna, «per togliere i tanti rifiuti ingombranti abbandonati nei garage degli alloggi. Un comportamento veramente incivile. I costi per la rimozione saranno a carico di tutta la comunità».

