Tassa di soggiorno da martedì, si pagherà on line da gennaio

Intesa tra attività ricettive e amministrazione: serve tempo per imparare a gestire la piattaforma L’assessore Di Nisio: «Tempi tecnici rispettati, un tavolo stabilirà a quali servizi destinare i proventi»
SULMONA. La tassa di soggiorno scatterà martedì primo novembre, ma l’utilizzo del software slitterà a gennaio. Questa l’intesa trovata ieri tra gli amministratori comunali e i rappresentanti delle attività ricettive della città. Giovedì pomeriggio questi ultimi erano stati convocati a Palazzo San Francesco per la presentazione del programma che, a partire da martedì, avrebbe permesso di gestire la tassa di soggiorno, già attiva in molte città italiane e abruzzesi. Un appuntamento operativo che però si è trasformato in un dibattito acceso tra amministratori comunali, rappresentanti dall’assessore al Centro storico Catia Di Nisio, e i proprietari di alberghi, b&b e agriturismi che hanno rivendicato una mancata formazione per l’utilizzo del software, ma anche poco tempo a disposizione per poter capire come utilizzarlo senza incappare in errori. Il dibattito piuttosto acceso tra le parti ha spinto l’assessore Di Nisio a rinviare la discussione a ieri mattina, per dare anche la possibilità alla ditta incaricata di fornire adeguate informazioni e istruzioni per l’avvio gestionale e operativo.
Nell’incontro di ieri, al quale hanno preso parte il vicesindaco Franco Casciani, gli assessori Di Nisio, Katia Di Marzio (Bilancio) e Attilio D’Andrea (Commercio) i rappresentanti degli albergatori hanno rappresentato tutta la loro preoccupazione per l’entrata in vigore di un sistema ancora tutto da provare. Dal confronto è emersa quindi la necessità di rinviare direttamente a gennaio 2023 l’attivazione del software per la gestione della tassa di soggiorno, ma di attivare ugualmente dal primo novembre l'imposta.
«La tassa di soggiorno era già stata, diciamo, digerita dagli operatori e tutti erano d’accordo nel partire dal primo novembre», commenta Di Nisio. «Sono stati sollevati dei problemi nell’incontro di giovedì ed è stato rinviato tutto a oggi (ieri per chi legge, ndc). La richiesta di far slittare la tassa direttamente al primo gennaio non è passata, abbiamo sentito la ditta incaricata della gestione della piattaforma, ma anche gli uffici, e nel rispetto di tutti i tempi tecnici e di quanto stabilito dal consiglio comunale abbiamo deciso di applicare la tassa a partire dal primo novembre e di rendere l’utilizzo della piattaforma obbligatorio da gennaio. Inoltre abbiamo inviato una lettera a tutti gli operatori, che sarà affissa nelle loro strutture, nella quale spieghiamo agli ospiti le regole della nuova tassa di soggiorno e il perché della sua applicazione».
La tassa entrerà in vigore solo tra quattro giorni per chi pernotterà in città. Le tariffe stabilite sono di 0,70 euro se ci si fermerà in una piazzola camper, un euro se si pernotterà in un hotel fino a tre stelle o in un b&b, e un euro e 50 centesimi se si prenderà una stanza in un hotel a quattro o cinque stelle. Non pagheranno gli ospiti da 14 anni in giù e chi ha prenotato un pacchetto vacanze prima dell’entrata in vigore del provvedimento. «Abbiamo verificato una serie di problemi di tipo pratico che ci sono stati sollevati soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo della piattaforma», conclude l’assessore. «Abbiamo messo fin da subito a disposizione l’intera struttura per far in modo che tutto possa essere risolto. Chi vuole utilizzare da martedì la piattaforma può farlo per iniziare anche a fare pratica, chi invece non si sente sicuro potrà gestire la tassa tramite una semplice dichiarazione. È stato inoltre deciso che partirà un tavolo per stabilire, come da norma, a quali servizi destinare i proventi della tassa di soggiorno».

