Tasse e imposte comunali sospese fino a settembre

Bloccate anche le rette per mense scolastiche, proroga affitti a Progetto Case e Map L’assessore e vice sindaco Daniele: non sono esclusi altri provvedimenti migliorativi
L’AQUILA. Come aveva promesso, anche senza sbilanciarsi più di tanto perché non dipendeva esclusivamente dalle sue decisioni, il vice sindaco e assessore alle Finanze Raffaele Daniele, il Comune ha sospeso, con atto di giunta, il pagamento delle tasse e delle imposte locali, le rette degli asili nido e buoni mensa per materne e elementari. Posticipati anche i pagamenti degli affitti per chi occupa gli alloggi del Progetto Case e dei Map. I termini per Tari e altre imposte sono stati prorogati fino a settembre. Per ora.
Si tratta, in particolare, della tassa sui rifiuti, quelle relative alle entrate extratributarie e i canoni del progetto Case e Map.
La prima rata della tassa sui rifiuti viene portata dal 31 luglio al 30 settembre. Le scadenze per i pagamenti delle tre rate del tributo, pertanto, sono le seguenti: 30 settembre (data entro la quale si può fare anche il versamento unico), 31 ottobre e 30 novembre.
Sempre in materia di Tari, le dichiarazioni per ottenere la riduzione su utenze domestiche e non domestiche per i livelli inferiori alle prestazioni di servizio, compostaggio, giovani coppie, possono essere presentate entro il 30 giugno, con una proroga dunque di due mesi.
Differite al 30 giugno anche le scadenze dei canoni sulla pubblicità (Cimp) e per l’occupazione degli spazi e delle aree pubbliche (Cosap), in riferimento alle rate e ai versamenti da effettuare nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio di quest’anno.
Per quanto riguarda i canoni di locazione (affitti) e di compartecipazione (spese comuni) per gli alloggi del Progetto Case e Map, le scadenze del primo trimestre di quest’anno sono state differite di un mese. Pertanto le rate da pagare entro il 30 aprile, 31 maggio e 30 giugno, potranno essere versate rispettivamente entro il 31 maggio, 30 giugno e 31 luglio; entro quest’ultima data potrà essere effettuato anche il pagamento in un’unica soluzione.
«Avevamo promesso di dare un segnale importante ai cittadini e soprattutto alle imprese, intervenendo per quanto possibile sull’alleggerimento delle imposizioni fiscali comunali», hanno spiegato l’assessore Daniele – promotore della delibera –e il sindaco Pierluigi Biondi, «e, unitamente ai servizi finanziari del nostro ente, abbiamo adottato la migliore soluzione possibile per l’immediato. Al momento in cui la delibera sarà sottoposta al vaglio del consiglio comunale», hanno aggiunto, «non escludiamo né di poter intervenire con ulteriori miglioramenti, sempre a beneficio dei contribuenti, né di proporre ulteriori provvedimenti che possano portare a riduzioni del carico fiscale, nei confronti delle attività produttive, che sono state costrette a chiudere in questo periodo per via delle disposizioni di Stato in materia di emergenza».
Sono state sospese anche le rette per i servizi scolastici a domanda individuale. Non saranno dunque dovuti i pagamenti per asili, trasporto, pre e interscuola e mensa dal momento in cui le scuole sono state chiuse dal 4 marzo.
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