Tasse e tariffe, bocciate le riduzioni

23 Marzo 2018

La maggioranza di centrodestra respinge gli emendamenti per favorire le attività disagiate tipo Fonte Cerreto

L’AQUILA. Nulla di nuovo sotto il sole. È la frase biblica del Qohelet, che definisce «l'angosciosa monotonia delle cose umane nel quadro più generale della loro vanità».
FILM GIÀ VISTO. È, in sintesi, quanto accaduto nel consiglio comunale-fiume di ieri, iniziato alle 9.30 e terminato a tarda sera, propedeutico all’approvazione del bilancio dell’ente (entro il 31 marzo), con la discussione e le delibere sulla tassa sui rifiuti (Tari), servizi indivisibili (Tasi), Imposta municipale propria (Imu), regolamento sul controllo analogo delle società in house del Comune, atto di indirizzo e controllo nei confronti delle società partecipate 2018/2020, l’individuazione della nuova scadenza al 31 dicembre 2027 del contratto di servizio per l’Ama.
Ci sarà da discutere anche martedì 27 marzo, nella eventuale seconda convocazione della seduta (sempre alle 9.30), soprattutto sulla fissazione delle tariffe delle tasse, tributi e imposte (Tari, Tasi e Imu).
NO ALLE RIDUZIONI. Intanto la maggioranza di centrodestra in consiglio comunale ha detto no a 5 emendamenti presentati dalla consigliere Carla Cimoroni (L’Aquila Chiama), a cominciare dal «favorire i cittadini disagiati, con particolare riferimento agli esercenti commerciali e albergatori di Fonte Cerreto – base funivia – che non hanno lavorato per la chiusura totale degli impianti del Gran Sasso, riducendo le tasse o addirittura sospendendole», ha detto la Cimoroni nel primo emendamento.
ALTRE BOCCIATURE. Stesso destino e stessa bocciatura (18 voti contrari della maggioranza di centrodestra e 8 favorevoli dell’opposizione) sulla proposta di ridurre tasse, tributi e imposte per le attività commerciali ed economiche dei centri storici, dell’Aquila e delle frazioni. «Assurda la bocciatura per i locali che hanno abolito le slot machine», ha sottolineato la Cimoroni, «visto che è stata approvata tempo fa dal consiglio una proposta sulla ludopatia presentata proprio dal centrodestra...». E ancora: bocciato l’emendamento di premiare il “vuoto a rendere”, una normativa europea sui contenitori e bottiglie in vetro, e la premialità per chi conferisce al centro di raccolta Asm di Bazzano.
Nulla, invece, sul compostaggio casalingo dei rifiuti organici, che premierebbe i cittadini con uno sconto del 20% sulla Tari. Il motivo della bocciatura in blocco sarebbe da ricercare nella mancanza di copertura finanziaria in bilancio per le minori entrate.
CHI FA COSA? Se qualcosa di nuovo si è mosso è sui regolamenti delle società partecipate (Asm, Afm, Ama, Centro turistico Gran Sasso e Centro anziani): il controllo sull’operato degli amministratori unici (tranne l’Ama, con Agostino Del Re, gli altri sono tutti da nominare) e dei cda, pena la revoca dell’incarico, e il regolamento sul controllo analogo.
«Un controllo che sulla carta già esiste, ma non viene eseguito perché non ci sono indicazioni su come farlo e neppure quale personale è preposto a questi controlli», ha sottolineato il consigliere di opposizione Giustino Masciocco (Art. 1).
TUTTI INSIEME. Il quale ha contribuito anche a snellire, con un emendamento, l’accesso agli atti delle società partecipate, per sottoporle a un controllo più diretto – anche con blitz a sorpresa sull’esame delle delibere – da parte del consiglio comunale e delle commissioni consiliari. L’emendamento di Masciocco su questo tema ha portato – fatto più unico che raro – all’approvazione quasi all’unanimità (ci sono state due astensioni) della proposta del consigliere di Art. 1, a cominciare dal sindaco, Pierluigi Biondi, prima di partire per Matera.
ASM: PIANO FINANZIARIO. Discussione in tono minore, nella sessione pomeridiana del consiglio comunale, sull’approvazione del Piano finanziario dell’Asm, che è la fotocopia di quello degli anni precedenti.
Ma con alcune incongruenze: nella fotocopia dei dati del bilancio vengono riportate cifre diverse (come, ad esempio, per la differenziata) rispetto al Piano finanziario, con riferimento allo stesso anno, il 2016. Il consigliere Lelio De Santis ha sottolineato anche l’insoddisfazione dei cittadini per il servizio di raccolta rifiuti.
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