Tasse evase, una sanatoria per recuperare 28 milioni

Il Comune di Avezzano avvia la rottamazione, domande entro martedì 15 maggio L’assessore Mazzocchi: «È possibile pagare solo i tributi locali, occasione unica»
AVEZZANO. Tasse non pagate e sanzioni arretrate: il Comune di Avezzano apre una rottamazione tentare di recuperare i 28 milioni evasi, soprattutto sulla tassa rifiuti. Chi non è in regola con i conti, o ha delle cartelle esattoriali nel cassetto, ha a disposizione un’opportunità per mettersi in regola.
«I cittadini potranno usufruire della rottamazione-bis di Equitalia e degli sconti», spiega Felicia Mazzocchi, assessore comunale al Bilancio, «le domande potranno essere presentate entro martedì 15 maggio rivolgendosi allo sportello Equitalia, oppure online. Ogni cittadino potrà scegliere, nell’ambito delle cartelle esattoriali, quali debiti sanare. Se ha più tributi evasi, il contribuente può decidere di pagare anche solo quelli locali e mettersi in regola con il proprio Comune. È una occasione unica, che oltre ad alleggerire i debiti personali, permette all’Ente di avere le entrate necessarie per il corretto funzionamento della macchina amministrativa e per offrire migliori servizi al cittadino».
Dopo avere presentato la domanda entro il 15 maggio, i contribuenti dovranno pagare la prima rata con scadenza 30 giugno e l’ultima al massimo il 30 settembre 2019.
«Il Comune di Avezzano ha tasse dei rifiuti, Ici, Imu, sanzioni codice della strada e altro da incassare, per più di 28 milioni di euro, un dato aggiornato al 31 dicembre», ha continuato l’assessore Mazzocchi, «un importo quasi pari a un bilancio annuale comunale».
La Mazzocchi, in qualità di assessore al Bilancio, ha ritenuto necessario informare i cittadini di questa rottamazione nella speranza che possano mettersi in regola.
«Voglio stimolare per quanto possibile la sanatoria che ci è permessa dallo Stato attraverso la rottamazione delle cartelle», ha concluso l’assessore al Bilancio, «con il pagamento del solo tributo comunale che per difficoltà di qualsiasi genere non si sono onorate nei termini originari. Mi preme sottolineare che la stragrande maggioranza degli avezzanesi ogni anno è rispettosa delle scadenze dei tributi permettendo all’amministrazione di assolvere ai propri ordinari servizi. È evidente che in questa situazione vanno rese note le forme di riscossione che agevolino chi è impossibilitato ad adempiere il proprio dovere di pagare i tributi locali perché ne beneficia l’intera comunità».
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