Tasse sui rifiuti, è scontro tra Di Natale e Di Censo
AIELLI. È scontro sulle aliquote della Tari. Il gruppo Primavera Aiellese ha accusato il Comune di gravare troppo sulle spalle delle famiglie, ma il sindaco Benedetto Di Censo ha chiarito: «Le...
AIELLI. È scontro sulle aliquote della Tari. Il gruppo Primavera Aiellese ha accusato il Comune di gravare troppo sulle spalle delle famiglie, ma il sindaco Benedetto Di Censo ha chiarito: «Le nostre tasse sono più basse di quelle degli altri paesi». «Avere un impianto di trattamento rifiuti che, come previsto dalla legge, garantisce un contributo ambientale di 480mila euro e nello stesso tempo pagare una Tari salatissima è una situazione spiacevole e paradossale», accusa Enzo Di Natale, rappresentante del gruppo, «nonostante il mezzo milione di euro che ogni anno la Regione versa nelle casse comunali, l’attuale amministrazione non è stata capace o, peggio ancora, non ha avuto la volontà di non gravare ulteriormente sui bilanci delle famiglie già duramente stressati da una pressione fiscale record». La risposta di Di Censo: «Le nostre tasse sono più basse di quelli degli altri Comuni perché non paghiamo il conferimento dei rifiuti in discarica, da maggio la Regione ha revocato tutti gli ecoindennizzi e per di più l'Aciam da un anno non ci dà un euro». (e.b.)

