Tavolinetti in piazza per protesta

Pescasseroli, è scontro sul regolamento per l’occupazione di spazi all’aperto
PESCASSEROLI. Finiscono sotto il municipio i tavolini di bar e ristoranti di Pescasseroli. Non si ferma in paese la protesta degli operatori economici che da circa un mese sono in rotta con l’amministrazione comunale per l’introduzione del nuovo regolamento che disciplina l’occupazione temporanea di suolo pubblico per gli spazi di ristoro all’aperto annessi ai locali. Alcuni commercianti domenica scorsa hanno sistemato i tavoli delle proprie attività in piazza Sant’Antonio, sotto la sede del Comune, per protestare contro le nuove norme. Direttive che impongono regole più severe sull’occupazione di suolo pubblico da parte di bar, ristoranti, gelaterie e altri locali e che vengono giudicate troppo restrittive dagli stessi commercianti che da qualche giorno stanno anche ricevendo i primi verbali di violazione dell’occupazione di suolo pubblico. Dopo l’avvio del pugno duro contro gli abusivi e la proroga di 7 giorni concessa ai commercianti, il Comune ha affidato gli accertamenti alla polizia municipale. Gli esercizi che non rispetteranno l’ordinanza, oltre ad essere multati, rischiano i sigilli e la chiusura obbligatoria di alcuni giorni. I titolari delle attività commerciali che si oppongono al provvedimento, «perché restringe ulteriormente gli spazi coperti connessi con le attività presenti nel centro urbano», hanno avviato una petizione popolare e chiedono al sindaco Luigi La Cesa di organizzare al più presto un incontro.
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