Tavolini anche sulle strisce blu: un aiuto per ristoratori e baristi

28 Aprile 2021

Varata l’ordinanza comunale: ecco cosa fare per ottenere maggiore spazio all’esterno dei locali Chi aveva già l’autorizzazione dovrà presentare (da sabato) una richiesta in carta semplice al Suap

AVEZZANO. Il Comune ufficializza la concessione di più spazio all’aperto per bar, pub e ristoranti. È stata firmata l’ordinanza con la quale l’amministrazione Di Pangrazio ha voluto agevolare i proprietari delle attività che in zona gialla potranno servire caffè, pizza e primi piatti nelle aree antistanti i locali, ampliate e gratuite, fino alla fine della pandemia.
A ognuno sarà concesso più spazio, previa richiesta al Suap (Sportello unico attività produttive in municipio). Secondo le disposizioni del governo, infatti, fino al 1° giugno il servizio potrà essere svolto esclusivamente in spazi all’aperto.
«Ho avuto modo di fare un giro per la città e posso dire che tutti stanno rispettando le regole», commenta Pierluigi Di Stefano, assessore al Commercio, «sia i titolari degli esercizi pubblici che i cittadini osservano il distanziamento e le regole anti-Covid».
Nei giorni scorsi il sindaco Gianni Di Pangrazio e Di Stefano hanno incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria.
Oltre alla sospensione della Cosap (Canone occupazione di spazi e aree pubbliche) voluta dal governo Draghi, i commercianti di Avezzano potranno beneficiare di più spazio esterno (gratuitamente) fino alla fine della pandemia. Fino al 30 aprile lo spazio esterno per gli esercenti di bar e ristoranti è lo stesso autorizzato l’anno precedente; da sabato 1° maggio è necessario presentare nuove richieste o proroghe al Suap. Chi vorrà potrà occupare anche i posti sulle strisce blu riservati alle auto, e che sono adiacenti ai locali, purché realizzi una pedana per sistemarvi sopra tavoli e sedie. «Chi aveva già l’autorizzazione dovrà presentare una richiesta al Suap in carta semplice di proroga dell’autorizzazione», continua Di Stefano, «chi invece dovrà fare la richiesta per la prima volta dovrà procedere tramite il canale telematico impresainungiorno.gov.it».
Sabato 1° maggio, intanto, le attività potranno restare aperte. «Per avere una riapertura nella massima sicurezza, abbiamo chiesto uno sforzo alla nostra polizia locale che si adopererà per controllare e limitare il rischio di assembramenti», conclude Di Stefano, «siamo tuttavia convinti che la maturità e il buon senso dei cittadini prevarranno e che quindi tutte le riaperture avverranno nel massimo rispetto delle norme».
Per il presidente di Confcommercio Avezzano, Giuliano Montaldi, quella dell’amministrazione comunale è «un’azione giusta che aiuta in questa situazione così difficile. Una delle tante cose che abbiamo chiesto all’amministrazione a nome di tutti i commercianti che soffrono la crisi a causa delle prolungate chiusure. Ora tocca a tutti quelli che operano nel settore del commercio essere tutori dell’ordine e chiedere un aiuto a clienti e cittadini per far rispettare le regole».
Anche Confesercenti, con il direttore Carlo Rossi, plaude all’iniziativa del Comune: «Un provvedimento inevitabile per il superamento della prima fase di riapertura. Sicuramente si dovrà riparlare, a breve, anche dell’isola pedonale. Purtroppo non sono chiari ancora alcuni passaggi del decreto soprattutto per le attività che non hanno spazio all’esterno. Stiamo lavorando proprio per capire come poterli aiutare».
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