Teatro freddo, scambio d’accuse

Tagliacozzo, la Di Lorenzo: «Medici coi cappotti, grande disagio». Giovagnorio: «Farneticazioni»
TAGLIACOZZO. Teatro Talia al freddo in occasione di un importante congresso medico. Le rimostranze arrivano da Lucia Di Lorenzo, ideatrice dell’evento promosso e organizzato dalle case di cura “Di Lorenzo” di Avezzano e “Nova Salus” di Trasacco riguardante l’apporto delle Medical Humanities alla medicina. «Abbiamo vissuto un grande disagio», ha spiegato la Di Lorenzo in una lettera al sindaco Vincenzo Giovagnorio. «Nonostante già dal giorno prima dell’evento, in occasione del sopralluogo», ha proseguito la Di Lorenzo, «fosse stata notificata la situazione di gran freddo, nonostante una sua promessa di intervento in merito nulla è stato fatto. A ciò si aggiunga che il Teatro è stato inizialmente consegnato in condizioni igieniche assolutamente scadenti che, dopo le rimostranze, sono state lievemente e parzialmente migliorate. Gli oltre cento professionisti della sanità provenienti da varie regioni d’Italia, insieme agli illustri relatori, sono stati costretti a svolgere le attività completamente al freddo, costretti a indossare cappotti e sciarpe». Secondo la Di Lorenzo «risulta surreale l’atteggiamento del sindaco e quello dei suoi collaboratori, nuovamente contattati, a seguito della persistenza del freddo fino al termine dei lavori nel tardo pomeriggio. Il primo cittadino ci invitava semplicemente ad andar via se non era di nostro gradimento la condizione nella quale ci trovavamo. Evidentemente non è nel suo stile personale e di quello dell'amministrazione predisporre in maniera adeguata l’accoglienza di eventi di rilievo nazionale e che, d’ora in poi, ci costringeranno a rivolgerci ad altre istituzioni più capaci di gestire e valorizzare opportunità come quella».
La replica del sindaco, in una prima nota, parlava di «farneticazioni». «Non abbiamo mai invitato nessuno ad andare via», ha aggiunto ieri Giovagnorio, «era una giornata freddissima, con temperature polari ma nonostante ciò, da ulteriori controlli dell'ufficio tecnico, il teatro era sufficientemente caldo. Il sindaco di una città dovrebbe occuparsi di questioni più importanti». (p.g.)
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