Teatro Stabile, ecco la mostra «Senza Posa»

18 Luglio 2014

L’AQUILA. Cinquantadue scatti realizzati senza farsi scorgere, senza interrompere il filo che lega l’attore in scena e il pubblico in sala, senza dunque una seduta di posa. Da qui il titolo «Senza...

L’AQUILA. Cinquantadue scatti realizzati senza farsi scorgere, senza interrompere il filo che lega l’attore in scena e il pubblico in sala, senza dunque una seduta di posa. Da qui il titolo «Senza Posa» per la mostra fotografica di Angelo Baglione inaugurata al Palazzetto dei Nobili. La mostra, organizzata con la collaborazione del Teatro Stabile d’Abruzzo e l’associazione Casenteum, fa parte dei «Cantieri dell’Immaginario».

«Questi scatti sono stati effettuati durante l’ultima stagione teatrale del TSA, e sempre senza posa», ha spiegato Roberta Gargano, dell'ufficio comunicazione del TSA. «Gli attori ritratti non si sono mai accorti di un fotografo e in tanti dopo ci hanno chiesto di avere queste foto straordinarie».

I volti degli attori, le loro azioni, il colore degli abiti, la forza della scena, tutto questo è nelle foto di Baglione che racconta: «Le ho scattate per passione e se oggi ho deciso di mostrarle devo ringraziare il TSA e Innocenzo Chiaccio dell’associazione Casenteum». La mostra offre anche l’occasione di scoprire una parte meno nota del Palazzetto dei Nobili, un’area perfettamente conservata sotto il piano stradale, esempio straordinario della stratificazione architettonica della città: archi, muri, passaggi databili intorno al '400 e un altare della metà del '600. Un luogo che i curatori della mostra, Carlo Mangolini e Marcello Deroma, hanno valorizzato sospendendo a mezz'aria le foto, restituendo un senso di continuità tra queste e lo spazio. «L’arte figurativa ha solo questo appuntamento nei Cantieri dell’Immaginario», ha detto il coordinatore Antonio Massena, «ma sempre di più dovrà farne parte e questo è un impegno per il futuro». La mostra è aperta tutti i giorni, orari: 10- 12.30 e 16 -20.

Barbara Bologna

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