Tecnologie, innovazione e sviluppo: tre risorse anche per le aree interne

21 Novembre 2023

Suigo, direttore relazioni esterne di Inwit: «Qui viene promossa una virtuosa sinergia tra pubblico e privato»  Biondi: «L’Aquila è tra le prime città italiane ad aver avviato il progetto Sicura finanziato dal ministero»

L’AQUILA. «La realizzazione di infrastrutture digitali contribuisce a colmare i gap territoriali e a dare vita a un modello di sviluppo più inclusivo e sostenibile. È fondamentale accrescere la consapevolezza e l’informazione sul valore delle torri di telecomunicazioni: grazie al Tour for 5G lo stiamo facendo nelle principali città italiane». Così Michelangelo Suigo, direttore relazioni esterne, comunicazione e sostenibilità di Inwit nella tappa aquilana del Tour for 5G, un ciclo di incontri sul territorio per confrontarsi sul valore delle infrastrutture digitali, sul 5G e sulla rilevanza dei territori, anche per raggiungere gli obiettivi del Pnrr e per favorire la transizione digitale del Paese.
All’incontro, dal titolo “Innovazione digitale e crescita dei territori” hanno partecipato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, i senatori Michele Fina, Guido Liris ed Etel Sigismondi, Antonella Ballone, presidente Camera di commercio Gran Sasso, ed Eleonora Laurini, presidente Ance Giovani. L’evento è stato moderato da Claudio Velardi, presidente di For.
«L’Aquila si sta distinguendo come un esempio virtuoso di sinergia tra pubblico e privato per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini, dimostrando così un impegno concreto per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile», ha sottolineato Suigo, «come Inwit abbiamo contribuito alla digitalizzazione della città, alla copertura del consiglio regionale con le nostre micro-antenne Das e stiamo lavorando per coprire sette aree della provincia, ora in digital divide, grazie al Piano Italia 5G densificazione del Pnrr».
«L’Aquila è tra le prime città italiane ad aver avviato il progetto Sicura, finanziato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e finalizzato alla realizzazione di una Casa delle tecnologie emergenti, un centro di trasferimento tecnologico relativo ad applicazioni del 5G e dell’Intelligenza artificiale», ha dichiarato il sindaco Biondi, «la sicurezza, dalla cybersecurity fino alla protezione ambientale ed al monitoraggio strutturale degli edifici, ha rappresentato il filo conduttore della struttura. Favorire le nuove tecnologie a vantaggio delle piccole e medie imprese, che caratterizzano in modo rilevante il tessuto produttivo delle aree interne d’Abruzzo, rientra nella strategia di crescita dei territori che stiamo portando avanti».
«Le tecnologie si stanno sviluppando e sono fondamentali anche per la gestione di processi costruttivi sempre più complessi», ha evidenziato Laurini, «ma tutto questo progresso non può prescindere da una connessione stabile e veloce, che può essere fondamentale in numerosi ambiti, anche, per esempio, per il monitoraggio della sicurezza di chi lavora in cantiere».