Tedeschi dovrà restituire ventimila euro al Cam

2 Luglio 2017

AVEZZANO. Condannato dalla Corte dei Conti a risarcire il Cam per aver continuato a percepire le indennità da amministratore delegato del Consorzio acquedottistico marsicano, nonostante un parere...

AVEZZANO. Condannato dalla Corte dei Conti a risarcire il Cam per aver continuato a percepire le indennità da amministratore delegato del Consorzio acquedottistico marsicano, nonostante un parere contrario della Regione. In realtà, trattandosi di una società interamente partecipata dal Comune, non poteva percepire quelle indennità. Si tratta di Gianfranco Tedeschi, ex amministratore del Consorzio che ora dovrà restituire 20.247 euro. È stato deciso dalla sezione giurisdizionale della Corte dei Conti abruzzese presieduta dal giudice Tommaso Miele, con estensore Gerardo de Marco. La sentenza è esecutiva e si è avvalsa della richiesta di condanna avanzata dal procuratore Maurizio Stanco secondo cui la legge stabilisce che «l’assunzione, da parte dell’amministratore di un ente locale, della carica di componente degli organi di amministrazione di società di capitali partecipate dallo stesso ente, non dà titolo alla corresponsione di alcun emolumento». (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.