«Tele sparite, errore di Biondi»

7 Agosto 2021

Pezzopane (Pd): «Scarica le responsabilità, ma non ha fatto nulla»

L’AQUILA . «La vicenda Pellicciotti è davvero clamorosa. Il consigliere Lelio De Santis ha giustamente denunciato la vergognosa scomparsa di dieci preziose opere della collezione donata al Comune. Di fronte a una vicenda così grave e grottesca insieme, Biondi che fa? Chiama in causa il sindaco Cialente e me in qualità di assessore alla cultura nel 2012. Secondo lui era giusto cedere le preziose opere al sindaco di Navelli. Pazzesco».
Interviene così la deputata Pd Stefania Pezzopane nella vicenda delle tele sparite definendola «un’enorme cantonata che il sindaco poteva e doveva evitare, bastava leggere le carte e non farsi prendere dall’ansia di prestazione». La parlamentare, tirata in ballo da Biondi, ripercorre le tappe della vicenda che ha interessato più amministrazioni. «Un sindaco normale ringrazierebbe i suoi predecessori Centi, Tempesta e poi Cialente che hanno cercato in tutti i modi di recuperare e poi mantenere nel patrimonio del Comune dei beni preziosi», sottolinea Pezzopane, «e Massimo Cialente ha ben spiegato quale fu la giusta decisione nel 2012, una decisione diversa avrebbe solo aggravato la posizione del Comune che nel 2006 era stato condannato dal tribunale per inadempienza in quanto non aveva collocato le opere nella Pinacoteca del Comune dell’Aquila, clausola precisa della donazione». Per la deputata «la verità è che, nel tentativo grossolano di scaricare le sue gravi responsabilità, il sindaco glissa sulla sostanza. I cittadini vogliono sapere se in qualità di sindaco dell’Aquila, Biondi: ha attivato un’indagine interna per far emergere le responsabilità della scomparsa, ha denunciato alle autorità giudiziarie la scomparsa dei quadri perché si possa provare a risalire ai colpevoli e recuperare le opere. Non una parola su questo».