Telecamere in centro contro ladri e vandali

4 Giugno 2017

Si inizierà dalla zona tra via Garibaldi e la Fontana Luminosa dove c’è la movida L’iniziativa del Comune dopo le lamentele di commercianti e residenti

L’AQUILA. Si comincerà dal crocevia della movida notturna, tra via Garibaldi e la Fontana Luminosa. È in questo angolo di centro storico, il più frequentato dal popolo della notte, che verranno piazzate le prime telecamere. Troppi gli episodi di vandalismo, furti e risse che si susseguono, soprattutto nel fine settimana. Quello della videosorveglianza è un progetto di vecchia data, annunciato dal sindaco Massimo Cialente, nell’ambito di un più vasto programma di monitoraggio del territorio. Ma occorre stringere i tempi alla luce delle lamentele dei commercianti e dei residenti del centro, ben 2.500 dentro le mura storiche, che chiedono maggiore sicurezza. «Ho dato mandato», spiega l’assessore Stefano Palumbo, «per la formulazione di un progetto stralcio, che prevede un primo appalto da 40mila euro per installare una rete di telecamere nelle zone più frequentate dai giovani, dove si concentrano, pub , bar e ristoranti. Una sorta di progetto-pilota, che servirà anche a testare la complessità del sistema di sorveglianza in centro, considerando i lavori di ristrutturazione ancora in corso». L’intero progetto gode di uno stanziamento di 4 milioni e 200mila euro che serviranno a finanziare l’installazione di una rete di telecamere in tutto il centro storico e in periferia, sensori di monitoraggio ambientale, l’accesso diretto alle ztl, il controllo dei fumi e dei gas di scarico e, persino, un sistema di allerta sanitaria, in caso di malori ed emergenze. Il tutto collegato a una centrale operativa in grado di raccogliere le segnalazioni e smistarle in tempo reale. «Molto di più della semplice videosorveglianza tramite telecamere», sottolinea Palumbo, «ma per completare un appalto così consistente occorrono tempi tecnici più dilatati. Intanto, inizieremo con una vigilanza mirata nel quadrilatero della movida». Continue le segnalazioni di episodi di violenza e vandalismo, consumati di notte, quando il centro diventa terra di nessuno. I residenti sollecitano una sorveglianza costante. Le uniche telecamere attive, al momento, sono tutte private. «Avevamo predisposto lo studio di fattibilità», fa sapere l’ex vicesindaco Nicola Trifuoggi, che in passato si è occupato del progetto. «Tutta la parte teorica è stata predisposta e approvata dalla giunta, ma la documentazione si è arenata negli uffici dell’assessorato di Maurizio Capri, che non hanno dato esecutività alla gara d’appalto». Telecamere e parcheggi a pagamento sono i due interventi che il Comune aveva previsto nell’ambito dei servizi per il centro storico: nessuno dei due, per motivazioni differenti, è al momento andato in porto.
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