Telemedicina Un progetto di ricerca

10 Agosto 2016

L’AQUILA. Partirà a breve la fase realizzativa del progetto di ricerca per la telemedicina Healt@Home (H@H) finanziato dal Ministero, proposto dalla società abruzzese Spee in partenariato con altre...

L’AQUILA. Partirà a breve la fase realizzativa del progetto di ricerca per la telemedicina Healt@Home (H@H) finanziato dal Ministero, proposto dalla società abruzzese Spee in partenariato con altre società e università, nell’ambito del bando relativo alle Smart cities and communities and social innovation. Il progetto H@H prevede un finanziamento, base bando, di circa 22 milioni di euro e mira a creare un’assistenza al cittadino basata su una rete di servizi sanitari e sociali integrati e su dispositivi/sistemi interoperabili installati anche presso il domicilio del paziente. Un progetto d’innovazione sociale per erogare servizi attualizzati ai nuovi scenari tecnologici dell’Internet delle Cose (IoT) e per consentire, anche nelle località montane più isolate, innovative prestazioni di Telemedicina per il monitoraggio e il trattamento dati a distanza, per il fascicolo sanitario elettronico, ecc.

Secondo Luciano Ardingo, presidente della società Spee «lo sviluppo di tali soluzioni innovative migliorerà la qualità di vita e la cura della popolazione, soprattutto quella degli anziani. È un progetto finalizzato ad agevolare la fruibilità dei servizi sanitari e a ridurre l’isolamento sociale».