Tempio crematorio, alta tensione: «Favoletta da mezza minoranza»

14 Novembre 2021

La maggioranza Di Berardino replica ai 4 consiglieri: «Hanno avuto più di 40 giorni per visionare gli atti  Un no strumentale, le verifiche di impatto ambientale della Regione dovranno essere rigorosissime» 

AVEZZANO. Sul tempio crematorio si inasprisce lo scontro tra la maggioranza guidata dal vicesindaco Domenico Di Berardino – facente funzioni di sindaco – e i rappresentanti dell’opposizione. «Quella raccontata da mezza minoranza è una favoletta», sottolineano i componenti dell’amministrazione comunale, che replicano così ai consiglieri Tiziano Genovesi e Alfredo Mascigrande (Lega), Goffredo Taddei (Forza Italia) e Lorenza Panei (Pd). I quattro – assenti altri tre rappresentanti dell’opposizione, Mario Babbo, Stefano Lanciotti e Iride Cosimati – hanno duramente contestato l’iniziativa che prevede la realizzazione di un tempio crematorio nei pressi del cimitero.
«I quattro, in linea di principio, si dicono favorevoli all’idea progettuale, ma poi provano a confondere le acque adducendo la mancanza di informazioni dalla maggioranza. Una favoletta che non sta in piedi», replica la maggioranza, ricordando a Genovesi, Mascigrande, Taddei e Panei che «hanno avuto ben 40 giorni e più di tempo, tra la prima comunicazione e il momento della deliberazione, preceduta dalle riunioni nelle commissioni, per studiare gli atti puntualmente forniti e arrivare preparati in consiglio comunale. Se, come dicono, non li hanno visionati e hanno poi votato no a prescindere», sottolinea ancora la maggioranza, «è segno di un no strumentale e disimpegnato, visto che i consiglieri hanno anche il diritto di chiedere le carte agli uffici, non di una reale opposizione a qualcosa nell’interesse della città».
«Il voto del consiglio, comunque, è solo un atto di indirizzo politico», aggiunge la maggioranza, «e non rappresenta che un ok di massima, mentre la partita decisiva, ovvero la procedura per la realizzazione dell’opera, potrà partire dopo le valutazioni di impatto ambientale della Regione insieme a tutti gli Enti coinvolti, naturalmente se positive: se i consiglieri comunali sono realmente interessati alla salute pubblica e non alle mere strumentalizzazioni politiche, che lasciano il tempo che trovano, allora, come farà la maggioranza, assolutamente attenta alle questioni ambientali, si attivino affinché, quando il progetto passerà al vaglio degli organi competenti, le verifiche di impatto ambientale siano rigorosissime. Il resto sono chiacchiere in libertà». (r.rs.)
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