Tempio crematorio, altolà 5 Stelle

Fedele: non può essere autorizzato, manca la regolamentazione della Regione
AVEZZANO. «Il tempio crematorio non può essere autorizzato perché manca la regolamentazione della Regione Abruzzo». Il consigliere regionale Giorgio Fedele (Movimento 5 Stelle) arma una battaglia per bloccare, e ridiscuterne secondo l’opportuna normativa, il progetto dell’impianto per la cremazione ad Avezzano: sarebbe il primo in Abruzzo – l’area individuata si trova vicino al cimitero – e tratterebbe una media di 1.200 cremazioni annue al prezzo di 515 euro l’una (per i residenti dovrebbe scattare uno sconto del 25%)). Secondo Fedele, che ha preparato un emendamento da presentare al consiglio regionale, «questi impianti vanno realizzati tutelando i territori e i cittadini, e soprattutto non vanno realizzati dovunque o vicino all’orto più grande d’Italia: il Fucino. La rapidità e la pochezza di riflessioni con la quale l’amministrazione comunale ha deciso di procedere, dando parere favorevole al progetto, non mi convincono». Per il consigliere regionale marsicano, quindi, forni crematori non possono essere creati «finché la Regione Abruzzo non farà la propria parte con la scrittura di un piano regionale. È scritto nell’articolo 6 della legge 130/2001 che prevede l’adozione del Piano regionale di coordinamento delle autorizzazioni alla realizzazione dei crematori da parte dei comuni, e nel farlo deve tener conto delle caratteristiche territoriali e della compatibilità ambientale. Si tratta di un documento che deve essere redatto dalla giunta regionale e approvato dall’intero consiglio». L’esponente 5 Stelle, inoltre, ha posto anche un problema di carattere ambientale evidenziando che «bisogna definire gli adeguati limiti di emissione e prevedere delle linee guida per un monitoraggio specifico dei territori. Non è un segreto, infatti, che ad Avezzano, come in molte altre parti d’Abruzzo, la reale situazione delle emissioni non si conosce». Fedele si è appellato all’intero consiglio regionale auspicando che approvino il suo emendamento e si assumano un impegno davanti ai cittadini. «È chiaro che, vista la contrarietà espressa a parole dai rappresentanti comunali di Lega, Forza Italia e Pd», ha concluso Fedele, «mi aspetto che venga sostenuta nei fatti l’approvazione di questa mia proposta, al fine di tutelare la città di Avezzano e tutto il territorio circostante da decisioni prese senza conoscere a fondo qual è la situazione attuale e come diventerebbe nel prossimo futuro». (e.b.)
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