Tempio crematorio, illustrato il progetto

8 Ottobre 2021

Caso all’esame della commissione ambiente, l’opposizione non pone veti: sorgerà in via Cavour

AVEZZANO. È stato illustrato ieri pomeriggio in commissione consiliare il progetto per la realizzazione ad Avezzano di un tempio crematorio in via Cavour (svincolo superstrada del Liri, zona industriale). La minoranza non ha posto alcun veto sull’opera.
La maggioranza dunque si muove con un parziale placet dell’opposizione. Il presidente della commissione consiliare Ambiente ed ecologia, Maria Antonietta Dominici, ha illustrato il progetto e ha dato la parola all’assessore Loreta Ruscio, che sta seguendo l’iter in quanto titolare della delega ai Servizi cimiteriali. La commissione, composta da 16 consiglieri, ha visto la partecipazione dell’opposizione nelle persone di Tiziano Genovesi, Filomeno Babbo, Mario Babbo, Stefano Lanciotti e Lorenza Panei. Sostanzialmente, l’opposizione non ha posto alcuna contrarietà di ordine etico, morale o estetico alla realizzazione dell’impianto. I consiglieri presenti hanno però chiesto di poter visionare le carte riguardanti il progetto anche per capire, tra le altre cose, quali potrebbero essere i risvolti da punto di vista dell’interesse generale e quindi valutare il progetto sulla base dell’interesse pubblico. L’iter risulta già in fase avanzata e prevede la costruzione dell’opera in un terreno adiacente al cimitero di Avezzano. Si tratterà, in caso il piano andasse in porto, del primo forno crematorio in Abruzzo, uno dei pochi del centro Italia (quelli più vicini si trovano a Roma, Civitavecchia e San Benedetto del Tronto). Potrebbe quindi far fronte a tutte le esigenze della popolazione residente nel territorio regionale, ma anche a quelle dei comuni limitrofi del Lazio o del Molise. Le aziende promotrici, la società Altair funeral srl di Bologna, la Edilver srl di Villadossola, provincia di Verbano-Cusio-Ossola, e la Limaco srl di Roma hanno formalmente presentato al Comune di Avezzano una proposta di partenariato pubblico-privato finalizzato all’affidamento del nuovo tempio crematorio. La proposta riguarda l’affidamento in concessione della gestione di servizio di cremazione, della progettazione, della costruzione e anche della gestione economica e funzionale del nuovo impianto. L’opera da 2 milioni 583mila euro occuperà complessivamente un terreno di circa tremila metri quadrati, mentre il fabbricato del tempio crematorio avrà una superficie di 635 metri quadrati. (p.g.)
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