Tempo pieno contro il calo degli iscritti

10 Settembre 2017

La sicurezza scolastica non è l’unico nodo da sciogliere per le pubbliche amministrazioni in tema di istruzione. Molti Comuni, infatti, devono fare anche i conti, per quel che riguarda gli alunni,...

La sicurezza scolastica non è l’unico nodo da sciogliere per le pubbliche amministrazioni in tema di istruzione. Molti Comuni, infatti, devono fare anche i conti, per quel che riguarda gli alunni, con i numeri che spesso sono troppo risicati. È il caso dei paesi più piccoli dove l’indice di natività si abbassa di anno in anno e le aule di conseguenza si svuotano. Per evitare che la scuola muoia, però, i sindaci hanno trovato degli escamotage. A Sante Marie, da cinque anni, è stato attivato nella scuola primaria Lombardo Radice (nella foto) il tempo pieno.
I bambini seguono le lezioni dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16,30, mangiano e partecipano a diversi laboratori, per poi restare a casa il sabato.
Con questo nuovo orario sono arrivati a Sante Marie negli ultimi anni tanti alunni dai paesi vicini che hanno riempito le aule e scongiurato la chiusura. Stessa cosa, proprio a partire dall’anno scolastico che sta per iniziare, accadrà a San Vincenzo Valle Roveto dove gli amministratori hanno trovato un’intesa con la dirigente scolastica per rilanciare la loro struttura e accogliere bambini da tutta la Valle Roveto.