Tensioni al mercato, multato di 6mila euro

Assegnazione posti, il venditore di porchetta Venditti “disobbedisce” al Comune: «È un abuso»
AVEZZANO. Nuove tensioni al mercato del sabato, dove lo spostamento dei venditori di porchetta ha dato il via a nuove polemiche e proteste, mentre la “Famiglia Venditti”, titolare della società “La porchetta luchese”, in totale disaccordo sulla nuova area di vendita alla Campana della pace, assegnata dal Comune, ha occupato una postazione diversa, all’inizio di via Einaudi, assegnata alla concorrenza. E per l’imprenditore Raffaele Venditti è arrivata una multa da 6mila euro. Alla base del cambio di postazione, finito con la sanzione, i problemi vecchi e nuovi lamentati dalla Famiglia Venditti sui criteri di assegnazione delle postazioni al mercato, poiché ritenuti «non corretti sulla base dell’anzianità di esercizio, mentre», affermano i titolari della storica attività, «le nostre reiterate richieste di chiarimenti al Suap finora sono rimaste senza risposta. Venerdì sera ci hanno contattato telefonicamente per informarci che oggi (ieri per chi legge, ndc) dovevamo esercitare la vendita alla Campana della pace, mentre un altro venditore in via Einaudi, un’area di accesso al mercato». Venditti, quindi, già in fibrillazione per aver dovuto «unire i due posteggi in uno nell’area di sperimentazione, dove la forte diminuzione degli incassi ha costretto la società a ridurre i collaboratori da 13 a 7, mentre la richiesta di spostare una postazione in via Einaudi, non ha avuto esito», ha “disobbedito” alla disposizione dell’Ente e si è piazzato nella zona d’accesso. «Ci hanno contestato il cambio con una multa di 6.000 euro. Ci sembra un abuso», aggiungono i titolari, «anche perché stamattina la delibera non era pubblicata sull’albo pretorio. Questa è un’ingiustizia, combatteremo fino alla fine per difendere i nostri diritti». Al Comune si limitano a spiegare che la delibera per lo spostamento dei venditori di porchetta in punti diversi del mercato è mirata «ad animare tutte le aree». Per la graduatoria, invece, il passaggio dalla provvisoria alla definitiva dovrebbe scattare entro fine mese, quando per gli ambulanti “messi in mora” scadranno i tempi per mettersi in regola. Più o meno gli stessi tempi per il ritorno in consiglio comunale della scottante questione del mercato alla Campana della pace: entro fine mese, infatti, il consiglio sarà chiamato a deliberare sulla richiesta della minoranza di riportarlo in centro. (m.s.)
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