Tenta il suicidio, salvata da una telefonata
Gioia dei Marsi, la donna confessa a una collega di aver ingerito farmaci, intervento dei carabinieri
GIOIA DEI MARSI. Tenta di togliersi la vita ma i carabinieri la salvano. Una storia a lieto fine quella di ieri mattina di cui è stata protagonista una 60enne di Gioia dei Marsi. Erano da poco passate le 8.30 quando una collega della donna ha ricevuto una chiamata sul cellulare. La 60enne, presa probabilmente da un ripensamento, ha chiamato la collega di lavoro e durante la conversazione le ha confidato di aver ingerito un intero flacone di un medicinale con l’intenzione di togliersi la vita. A quel punto la donna ha contattato, tramite un’amica, il vicebrigadiere capo dei carabinieri della stazione di Gioia, Marco Leone, che non era in servizio e ha subito allertato il comandante, Loreto Ferrari, che insieme all’appuntato Fabio Trebbi, si è precipitato nell’abitazione della 60enne. Si tratta di una persona che vive in una frazione. I militari, per timore che la donna non aprisse all’annuncio “Carabinieri” si sono fatti aiutare da una vicina di casa, che ha insistentemente suonato al campanello della donna, che all’inizio si è rifiutata di aprire. Una volta aperta la porta la 60enne ha avuto un malore ed è rimasta tutto il tempo in uno stato di semi incoscienza. I carabinieri, che già avevano allertato i soccorsi, l’hanno distesa sul letto in attesa dell’ambulanza, rassicurandola. Sul posto il 118 del presidio ospedaliero di Pescina. La donna adesso sta meglio e non è più in pericolo di vita. In quel momento in casa si trovava da sola ma adesso più che mai è circondata dall’affetto dei suoi cari. (m.t.)
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