Terapia del dolore potenziata grazie ai medici di base
L’AQUILA. Visite a domicilio in aumento, grazie al ruolo attivo del medico di famiglio all’interno della rete del dolore e delle cure palliative. È questo il dato, reso noto dall’ufficio stampa della...
L’AQUILA. Visite a domicilio in aumento, grazie al ruolo attivo del medico di famiglio all’interno della rete del dolore e delle cure palliative. È questo il dato, reso noto dall’ufficio stampa della Asl: nei primi sei mesi dell’anno corrente è già stato superato il numero di visite a domicilio effettuate in tutto il 2014. Da gennaio al 30 giugno scorsi, infatti, il team di specialisti della Asl è andato a domicilio dei pazienti, in tutta la provincia, 380 volte: lo scorso anno, invece, il contagiri dell’assistenza nelle abitazioni si era fermato a meno della metà.
«Ciò grazie», si legge in una nota, «alla squadra di 10 specialisti (8 anestesisti rianimatori e 2 oncologi) a supporto della nuova rete delle cure palliative e terapia del dolore coordinata, a livello aziendale, dal professor Franco Marinangeli». All’interno di questo apparato, che mette insieme i gli ospedali di Avezzano, Sulmona e L’Aquila, i 2 Hospices di L’Aquila e Pescina (per malati inguaribili) e i Distretti sanitari di base (con l’assistenza domiciliare integrata), «il medico di medicina generale è diventato, in pochi mesi dell’avvio del progetto Asl, il vero “regista” dell’assistenza a domicilio, poiché è lui a richiedere la prestazione a beneficio dell’utente e ad inserire simbolicamente la chiave nel cruscotto della macchina che fa muovere i vari segmenti operativi (ospedale, Adi e hospice)».
Per il 2015 sono stati programmati 4 meeting specifici, legati al progetto, per i medici di famiglia, di cui due ad Avezzano, uno a Sulmona e 1 a L’Aquila. Il primo si è già svolto il 27 giugno scorso ad Avezzano, con circa 80 medici convenzionati che hanno letteralmente riempito tutti i posti disponibili della sala convegni dell’Ospedale. Gli ulteriori incontri sono fissati a settembre e ottobre prossimi.

