Terapia intensiva a pieno regime grazie ad associazioni e cittadini

21 Gennaio 2022

Si è svolta nei giorni scorsi la riunione conclusiva del comitato dei finanziatori del progetto di potenziamento della Terapia intensiva “Grandi emergenze”dell’ospedale, nel corso della quale è stato...

Si è svolta nei giorni scorsi la riunione conclusiva del comitato dei finanziatori del progetto di potenziamento della Terapia intensiva “Grandi emergenze”dell’ospedale, nel corso della quale è stato approvato il rendiconto finale dell’intervento. In questo momento di picco della quarta ondata della pandemia il reparto sta operando a pieno regime accogliendo pazienti da tutta la provincia. La nuova struttura, inaugurata lo scorso 25 ottobre, può contare su sei nuovi posti letto; l’accesso al settore è garantito da un nuovo ascensore che dall’esterno conduce direttamente i pazienti nelle stanze di degenza, evitando qualsiasi pericolo di contagio nel percorso e riducendo al minimo i tempi di trasferimento dall’area di pronto soccorso. All’incontro, presieduto dal professor Franco Marinangeli (presidente del comitato), hanno partecipato i rappresentanti degli enti finanziatori: il vicepresidente della Fondazione Carispaq Roberto Marotta; Nunzio Buzzi (associazione “Vado”); il presidente dell’Aquila per la Vita Giorgio Paravano e l’imprenditore Eliseo Iannini in rappresentanza dell’Ance L’Aquila; la rappresentante di “Cittadinanza attiva - Tribunale del malato”, Paola Federici. Il potenziamento della Terapia intensiva, che ha avuto un costo complessivo di 700mila euro, è stato realizzato grazie al sostegno degli enti finanziatori e delle generose donazioni di oltre 400 cittadini che hanno aderito alla campagna “Un mattone per la Terapia intensiva” lanciata dall’associazione Vado.