Terminal, il murale sarà cancellato

I promotori della petizione: «Il Comune si è impegnato a riproporlo altrove»
L’AQUILA. Ha superato 500 firme la petizione lanciata per salvare il murale vicino al terminal di Collemaggio dedicato a Joe Strummer, il cantautore e chitarrista britannico scomparso nel 2002. I promotori della raccolta firme “Salviamo quel murale!”, Ugo Capezzali e Gabriele Curci, sono stati ricevuti dal consigliere comunale Giancarlo Della Pelle per discutere dei piani del Comune, che ha annunciato la realizzazione di un grande murale sulla quella stessa parete che andrebbe a cancellare le opere già esistenti. Un disegno, lungo oltre 100 metri, che si propone come una sintesi della storia della città dal forte potenziale simbolico e identitario e, al contempo, un “biglietto da visita” per i turisti in arrivo al terminal. «Il consigliere», fanno sapere Capezzali e Curci, «ha spiegato che quella di un murale adiacente al terminal sulla storia della città, una sorta di benvenuto, è una proposta che risale ai primi anni 2000, quando il sindaco era Biagio Tempesta. Il progetto è stato recentemente rispolverato in occasione degli investimenti previsti per la riqualificazione del terminal e dell’intera area circostante, anche in virtù del rinnovato interesse nei confronti della Perdonanza Celestiniana. Della Pelle si è anche dimostrato sensibile all’affezione manifestata dagli aquilani verso l’opera ispirata a Joe Strummer e alle altre opere di street art presenti in città e ha assunto l’impegno informale di organizzare e finanziare una concreta iniziativa di salvaguardia delle stesse. Il primo passo in tal senso è rappresentato dall’individuazione congiunta, nei prossimi giorni, di un muro che abbia le adeguate caratteristiche (dimensioni, visibilità, ubicazione strategica) per ospitare la riproposizione, a carico dell’amministrazione comunale, del murale dedicato a Joe Strummer oggetto della petizione, le cui condizioni richiedono comunque una pesante opera di ristrutturazione. Alcune ipotesi sono già state prese in considerazione. I promotori della petizione esprimono soddisfazione per questo primo risultato e suggeriscono, come passo successivo, di costituire un gruppo di lavoro, che possa avvalersi anche della competenza di artisti del settore street art, che studino e propongano azioni finalizzate alla valorizzazione degli artisti del contesto aquilano e del loro contributo alla città», concludono i promotori della petizione “Salviamo quel murale!”.
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