Terminal, scontro sui soldi tra il Comune e la M&P

26 Giugno 2020

La società deve 120mila euro per dei lavori che sono stati eseguiti al tapis roulant ma si rifiuta di pagare i manutentori e chiama in causa l’ente per il saldo

L’AQUILA. L’annosa controversia tra Comune e la società M&P, che gestiva il magaparcheggio di Santa Maria di Collemaggio, si arricchisce di una nuova causa civile.
Tutto nasce da un decreto ingiuntivo di circa 120mila euro della ditta Ascensori Stringini che aveva chiamato in causa per l’appunto, la Mobilità e parcheggi Scral.
Il denari sono stati chiesti a saldo del servizio di straordinaria manutenzione ai fini del ripristino della funzionalità dei tappeti mobili nel tunnel di collegamento del parcheggio intitolato a Lorenzo Natali. La causa, però, si estende anche al Comune. Infatti il 6 aprile scorso è pervenuto all’ente l’atto di citazione di chiamata in causa in quel giudizio.
Si tratta di una vera e propria domanda di manleva, ovvero una forma di garanzia con la quale ci si vuole liberare da un obbligo o da una responsabilità. Molto probabilmente, alla base dell’opposizione, il fatto che quelle strutture come tutto il parcheggio sono dello Comune e non di quella società.
L’ente, comunque, con una delibera di giunta ha autorizzato l’avvocatura comunale a opporsi nel giudizio respingendo la pretesa.
Tra il Comune e la “M&P” era in corso anche una causa davanti al tribunale per una richiesta di fallimento. Nell’agosto 2009 l’ufficio legale del Comune dell’Aquila aveva infatti chiesto al Tribunale il fallimento della società. La richiesta di fallimento poggiava su ingiunzioni di pagamento che ci sono state negli ultimi anni, cui ha fatto seguito anche il provvedimento di revoca della concessione. Secondo i ricorrenti non vi è alcun modo di recuperare quelle somme.
Si è appreso, però, che in tempi relativamente recenti la richiesta di fallimento è stata ritirata ma questo, a scanso di equivoci, non rappresenta la fine della belligeranza.
Nelle settimane scorse, tra l’altro, i militari del Nucleo di polizia economico-tributaria della Finanza hanno sequestrato 270mila euro, su provvedimento del gip del tribunale Stefano Iannaccone, a carico degli amministratori pro tempore della società M&P incaricata, fino al 2019, della gestione e manutenzione dei parcheggi pubblici del Comune dell’Aquila. Si tratta di Alfiero Marcotullio, di 62 anni e Pierluigi Marramiero (42), ovvero i gestori del periodo preso in esame. Va comunque detto che il tribunale del Riesame, di recente, ha dato pienamente ragione ai ricorrenti e la somma è stata restituita. Ora gli atti tornano alla Procura che dovrà dare uno sbocco delle indagini. Ma sarà importante conoscere le motivazioni del provvedimento cosa che avverrà a breve.
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