Termine di Cagnano in festa per don Paolo

22 Settembre 2018

La piccola comunità dell’Alto Aterno accoglie il 30enne neo-sacerdote originario della frazione

CAGNANO AMITERNO. Dopo molti anni di studi teologici nel seminario maggiore di Roma, all’età di 30 anni don Paolo Mancini, la cui famiglia è originaria di Termine di Cagnano Amiterno, da pochi giorni è stato ordinato sacerdote.
Entrato in seminario da ragazzo con grande entusiasmo, si è poi specializzato in diritto canonico. Da poco tempo è stato nominato viceparroco a San Cesareo in provincia di Roma, dove ha anche celebrato la sua prima messa il 16 settembre scorso.
Il padre Pierino Mancini, dirigente del ministero dell’Interno – insieme alla moglie Maria Antonietta e all’altro figlio Stefano – ha voluto fortemente condividere la gioia di un avvenimento così importante con tutti i compaesani cagnanesi. Oggi, infatti, subito dopo la celebrazione della messa alle 16,30, offrirà una cena nel Centro anziani della frazione di Termine di Cagnano Amiterno, unico punto di ritrovo del paesino di montagna.
Il Centro anziani è presieduto e gestito da Antonio D’Ascenzo, coadiuvato da Vincenza Lattanzi e da un gruppo di volontari ed è a disposizione della comunità locale per tutte le attività culturali e non, che le esigenze del paese richiedono.
Il documentarista Febo Grimaldi, vera memoria storica di Cagnano Amiterno, ama ricordare che nella frazione di Termine (suo paese di nascita), don Paolo Mancini è solo l’ultimo di una lunga serie di parroci originari o nativi del luogo.
Infatti è stato preceduto, nel secolo scorso, da don Camillo Fabrizi, don Giuseppe Grimaldi, don Angelo Mariani e don Archimede D’Alessandro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.