Termosifoni fuori uso a scuola Alunni a casa per due giorni

10 Dicembre 2014

CASTEL DI SANGRO. Vacanze fuori programma per i piccoli alunni della scuola materna di Castel di Sangro. A causa della rottura dell’impianto di alimentazione dei termosifoni il ponte dell’Immacolata...

CASTEL DI SANGRO. Vacanze fuori programma per i piccoli alunni della scuola materna di Castel di Sangro. A causa della rottura dell’impianto di alimentazione dei termosifoni il ponte dell’Immacolata ha avuto un imprevisto prolungamento ed è stato necessario chiudere la scuola nella giornata di ieri e in quella di oggi.

L’abbassamento delle temperature, per altro ampiamente annunciato, ha reso impossibile il regolare svolgimento delle lezioni senza il funzionamento della caldaia e pertanto i piccoli studenti ieri mattina, poco dopo l’apertura, hanno dovuto far ritorno a casa.

Proprio a causa della mancata accensione dei termosifoni, il sindaco Umberto Murolo, ha firmato un’ordinanza di chiusura della scuola a partire da ieri mattina e per l’intera giornata di oggi.

«Si è trattato di un guasto improvviso» ha commentato il primo cittadino «e il provvedimento è stato inevitabile. Speriamo di poter riportare la situazione alla normalità già da domani mattina e di far rientrare i bambini in classe regolarmente».

La scuola materna è infatti frequentata da oltre cento bambini, molti dei quali arrivano anche dai paesi limitrofi, oltre che dalla frazione di Roccacinquemiglia. Per le famiglie, e soprattutto per quelle mamme che lavorano tale interruzione rappresenta un disagio notevole. I genitori quindi chiedono che si provveda con urgenza al ripristino della funzionalità della caldaia. Le proteste di questi giorni riguardano anche la mancata manutenzione all’impianto poiché, secondo quanto riferiscono i genitori, sarebbe stato opportuno un controllo generale prima di arrivare al calo delle temperature che si stanno registrando in questi giorni.

Claudia Sette

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