Terreni a rischio incendi, ecco le multe

1 Luglio 2016

Sanzioni fino a 500 euro a chi non pulisce aree incolte dove le fiamme possono propagarsi con facilità

AVEZZANO. Multe fino a 500 euro per chi non pulisce i terreni incolti a rischio incendi. Task force del Comune di Avezzano contro il rischio incendio. Il sindaco Gianni Di Pangrazio ha firmato un’ordinanza per fare in modo che tutti i cittadini puliscano terreni e aree incolte di proprietà per evitare che possano divampare le fiamme. «Ravvisata la necessità di contenere il ripetersi di incendi sul territorio comunale, che anche di recente hanno interessato strade, boschi e aree abitate dell’immediata periferia della città», ha scritto il sindaco nell’ordinanza. «Si è ritenuto necessario ribadire gli obblighi degli enti e dei privati a tutela degli ambienti naturali, del patrimonio boschivo anche per la salvaguardia della pubblica incolumità. C’è uno stato di grave pericolosità per rischio di incendi sull’intero territorio comunale. Per questo invitiamo i proprietari di boschi, terreni, prati, pascoli e incolti, soprattutto se confinanti con aree pubbliche, di adoperarsi al fine di evitare il possibile insorgere e propagazione di incendi». I cittadini sono obbligati a una perimetrazione, attraverso l’aratura, di una fascia di cinque metri, 10 metri se adiacenti a linee ferroviarie, e allo sgombero di covoni di grano, fogliame, arbusti e altro materiale combustibile su terreni su cui si trovano materie infiammabili che siano confinanti con boschi o vie di transito, ma anche terreni coltivati a cereali dopo il raccolto o incolti.

«I proprietari e i possessori a qualsiasi titolo dei terreni interessati dal rischio incendio», ha concluso Di Pangrazio, «saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificassero per negligenza o inosservanza delle prescrizioni. Sul territorio è vietato accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli». (e.b.)

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