Terreni agricoli, un mese fa le interdittive antimafia

28 Aprile 2022

L’AQUILA. Tre interdittive antimafia erano state emesse un mese fa dalla prefettura nei confronti di altrettante aziende agricole della provincia. Si tratta di provvedimenti disciplinati dal Codice...

L’AQUILA. Tre interdittive antimafia erano state emesse un mese fa dalla prefettura nei confronti di altrettante aziende agricole della provincia. Si tratta di provvedimenti disciplinati dal Codice antimafia, che nulla hanno a che vedere con la vicenda del ferimento dell’allevatore di Ofena, per prevenire le infiltrazioni mafiose nel mercato mediante l’interdizione delle imprese che ne sono destinatarie a contrarre con la Pubblica amministrazione o a ricevere erogazioni pubbliche, al fine di assicurare la tutela della concorrenza. Nello specifico le interdittive erano scaturite nell’ambito delle concessioni di terreni agricoli e zootecnici demaniali da parte degli Enti locali e in quello delle erogazioni pubbliche per l’agricoltura. Un fenomeno molto presente sulle montagne abruzzesi come evidenziato dalle ricerche svolte della professoressa Lina Calandra, ricercatrice dell’Università dell’Aquila che ha condotto una lunga ricerca sul campo svelando come le montagne, apparentemente incontaminate, siano in realtà infiltrate da organizzazioni criminose.