Terreni “comprati due volte”: la Corte di cassazione rinvia
VILLALAGO. La Corte di cassazione ha rinviato il pronunciamento sul contenzioso che divide il Comune di Villalago ed Enel produzione spa. La società ha citato il Comune per ottenere l’annullamento di...
VILLALAGO. La Corte di cassazione ha rinviato il pronunciamento sul contenzioso che divide il Comune di Villalago ed Enel produzione spa. La società ha citato il Comune per ottenere l’annullamento di un contratto d’acquisto di alcuni terreni, stipulato nel 2008, e per vedersi restituite le somme versate. I terreni in questione sarebbero stati espropriati nell’agosto del 1927 dal prefetto dell’Aquila per pubblica utilità in favore delle Ferrovie dello Stato per la realizzazione di impianti idroelettrici. Dopo una verifica demaniale che nel dicembre 2000 aveva accertato la natura civica, arrivò l’acquisto da parte di Enel produzioni. Tuttavia, successivamente, Enel venne a conoscenza del fatto che i terreni appartenevano in realtà a una società sorta da una scissione da Enel. Il tribunale di Sulmona ha già rigettato la richiesta di Enel: un giudizio poi confermato dalla Corte d’appello dell’Aquila, secondo cui il decreto del 1927 era solo un diritto di godimento del bene, che non comportava la perdita della proprietà dal parte del Comune di Villalago.(a.r.)

