Terreni edificabili, il Comune taglia l’Imu

24 Marzo 2021

Aree svalutate dal crollo del mercato immobiliare. Il sindaco Di Pangrazio: «Necessaria una revisione»

AVEZZANO. Il Comune taglia l’Imu per i terreni edificabili non utilizzati. Il mercato immobiliare ha subito una forte flessione nell’ultimo periodo, per questo molte aree dove potrebbero sorgere ville e palazzi sono ferme. Per tale ragione il Comune di Avezzano ha deciso di andare incontro ai cittadini per evitare che sostengano, in un periodo così difficile, spese eccessive per terreni che in realtà non valgono più come qualche anno fa. «Visto che il mercato immobiliare ha subito una forte flessione», ha spiegato il sindaco, Gianni Di Pangrazio, «per tutelare i cittadini avezzanesi, l’amministrazione ha ritenuto necessario avviare una revisione dei valori dell’Imu, fissati nel 2013, relativi ai terreni edificabili per adeguarli alla nuova situazione».
In città ci sono numerose aree edificabili di cui molte legate a piani attuativi (lottizzazioni) che però non sono decollati. Alla luce anche del recupero degli edifici esistenti promosso dal governo attraverso l’ecobonus, l’edificazione nelle aree ancora libere comincia a venire meno e per questo il valore di quei terreni sul mercato immobiliare è crollato. Da qui la decisione dell’amministrazione di abbassare l’Imu per i terreni edificabili “fuori mercato” con l’obiettivo di tutelare i cittadini. «Al fine di valutare correttamente le variazioni del valore immobiliare delle diverse aree e adeguare conseguentemente l’Imu», ha concluso il sindaco, «abbiamo ricostituito l'osservatorio del mercato immobiliare, con il compito di elaborare una ridefinizione dei valori Imu per ambito territoriale tenendo conto delle flessioni del valore dei terreni e delle innovazioni introdotte dal Prg. Il lavoro dell’organismo sarà la base per la delibera di consiglio comunale che fisserà i nuovi valori sui terreni edificabili». L’organismo, coordinato dall'assessore al bilancio Loreta Ruscio e composto – tra gli altri, – dal presidente della seconda commissione Gianluca Presutti, dalla consigliera Iride Cosimati (già dirigente dell’Agenzia delle entrate), da funzionari del Comune, dall’ingegner Stefania Del Signore, dall’architetto Mauro Mariani, dal dottor Marco Spera, e da due professionisti esterni, il geometra Giovanni Manca e l’agente immobiliare Patrizio Di Giampietro, avrà il compito di “fotografare” il quadro attuale nel settore per dare all'amministrazione gli strumenti utili per stabilire i nuovi parametri Imu. (e.b.)
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