Terreno di gioco in pessimo stato Paris: «Pronto a lasciare il club»

Il presidente della società e i tifosi biancoverdi tornano a chiedere la realizzazione del manto sintetico L’assessore Di Stefano incontra il Coni e promette interventi. E oggi trasferta a rischio per la neve
AVEZZANO. Il vecchio stadio dei Marsi mostra ogni giorno di più i segni del tempo che passa. L’ultima polemica, più o meno velata, sullo stato di salute dell’impianto risale soltanto a domenica scorsa, quando la squadra di calcio dell’Avezzano, capolista nel campionato di Eccellenza, ha rischiato di veder compromessa la propria posizione di leader, per via di un terreno che col gioco del calcio ha ben poco da spartire. Pallone che disegna traiettorie impossibili anche per i più dotati tecnicamente, e struttura che nel suo complesso, a livello di ricettività, è indietro anni luce rispetto anche a certe piccole realtà del circondario, dove amministrazioni comunali forse più lungimiranti si sono dotate di impianti sicuramente all’avanguardia rispetto a quello di Avezzano. Al grido di dolore del presidente biancoverde Gianni Paris si sta aggiungendo, ultimamente, quello di numerosi tifosi, che chiedono a gran voce la realizzazione del manto sintetico e la riqualificazione dell’intera struttura. L’assessore allo sport Pierluigi Di Stefano sembra aver recepito il messaggio, ma le difficoltà da affrontare e superare non sono poche: «L’impegno a intervenire lo abbiamo preso insieme a tutta la maggioranza. Abbiamo davanti a noi altri quattro anni di amministrazione e con la Commissione sport abbiamo già pianificato l’intervento».
Bisogna però trovare le coperture finanziarie, ma l’assessore non dispera: «Mercoledì scorso abbiamo incontrato un funzionario del Coni per un sopralluogo sui lavori che stiamo effettuando nei nostri impianti sportivi e a lui ci siamo rivolti per conoscere le vie da seguire per partecipare ai prossimi bandi che, stando a informazioni attendibili, dovrebbero essere pubblicati a primavera. Stiamo altresì valutando», prosegue l’assessore, «se optare per il sintetico sul campo principale o su quello di appoggio perché è innegabile che l’erba naturale rimane sempre la cosa migliore». Di Stefano appare possibilista, ma dall’altra parte il presidente biancoverde Gianni Paris, anche in virtù di precedenti promesse non mantenute, è all’opposto: «Troppe volte abbiamo posto il problema all’amministrazione, ma in cambio abbiamo ricevuto solo vaghe promesse che non hanno mai trovato applicazioni concrete. Questa classe politica», conclude Paris, «non ha mai mostrato reale interesse verso questo problema e posso dire che, perdurando questo stato di cose, la mia permanenza al vertice del club il prossimo anno non verrà confermata». Paris è pessimista, ma nell’eventualità ci fossero risvolti positivi in questa vicenda, ci si interroga sui tempi per la realizzazione.
«Se verrà confermata la pubblicazione dei bandi in primavera», afferma l’assessore Di Stefano, «noi parteciperemo con un progetto che prevede anche un parziale utilizzo di fondi che abbiamo a disposizione e, nel caso risultassimo vincitori, nel giro di un anno si dovrebbe dare inizio ai lavori, che per forza di cose costringerebbero la squadra di calcio a trovare una sistemazione provvisoria. Intanto oggi trasferta a rischio, a causa della neve, per l’Avezzano, atteso sul campo del Pontevomano.
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