Test anti-Covid, intesa tra Ance e Dante Labs

Archiviata la fase del centro prelievi allestito a Collemaggio per gli operai Convenzione dal primo agosto al 31 dicembre anche per i prelievi del sangue
L’AQUILA. Ance L’Aquila affila le armi in vista di un’eventuale ripresa dell’indice di contagiosità del virus in autunno. A protezione delle imprese, degli operai e della prosecuzione dei lavori della ricostruzione l’Associazione si è assicurata una convenzione firmata con Dante Labs per lo screening anti-Covid.
«La convenzione», fanno sapere dall’Ance, «archivia il centro prelievi da campo allestito in emergenza a Collemaggio dalla stessa Ance L’Aquila e che finora aveva garantito efficacemente i test alle maestranze, limitando la diffusione pandemica a rarissimi casi, individuati e prontamente circoscritti e isolati dall’ Asl. Il centro Dante Labs da qualche giorno si è dotato di strumenti adeguati e a norma per eseguire anche i prelievi del sangue, oltre ai tamponi orofaringei. Di recente è entrato in possesso delle autorizzazioni regionali e di quelle necessarie a essere inserito nella lista ufficiale dei laboratori Covid riconosciuti dal ministero della Salute. Questo potenzia gli strumenti del territorio per fronteggiare la straordinaria situazione sanitaria di questi mesi che rischia di ritardare ulteriormente la ricostruzione, in aggiunta ai gravi danni economici già arrecati all’economia locale. Andrea Riposati, fondatore della Dante Labs insieme a Mattia Capulli, ha sottolineato come l’attività svolta, di carattere privato, contribuisca al monitoraggio statistico globale portato avanti dall’Asl sulla diffusione e l’andamento della nuova malattia. Quella con Ance L’Aquila è tra le prime convenzioni stipulate che andranno a operare su grandi numeri».
Il presidente Ance Adolfo Cicchetti, che con il coordinatore della Commissione Covid di Ance L’Aquila Eliseo Iannini ha portato avanti l’iniziativa, ha ricordato come siano stati circa quattromila, in una prima fase, i test effettuati sugli addetti dell’edilizia.
«La convenzione con Dante Labs», ha spiegato, «un’eccellenza del territorio che sviluppa la sua attività su scala mondiale, ci dà sufficiente tranquillità per affrontare anche una eventuale recrudescenza del virus, molto temuta nei nostri cantieri. In attesa del vaccino, ci auguriamo che i numeri del contagio restino sotto il controllo delle autorità sanitarie. Da parte nostra abbiamo cercato di contribuire con senso di responsabilità civile nei confronti della città e dei nostri dipendenti e finora ci siamo riusciti. Con questo passo ulteriore che semplifica le procedure e abbassa i costi per le imprese e per l’Ance, contiamo di rafforzare le nostre strategie prudenziali antiCovid, sperando comunque che non se ne ravvisi l’esigenza per il futuro. In ogni caso siamo pronti e sempre meglio attrezzati a sostenere le imprese in questa inedita battaglia». La convenzione ha validità dal primo agosto al 31 dicembre ed è rinnovabile.

