Test d’ingresso a Medicina il Tar dà ragione a una studentessa
.L’AQUILA. Il Tar ha annullato la prova selettiva della procedura di ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2019/2022, bandita con deliberazione di giunta...
.L’AQUILA. Il Tar ha annullato la prova selettiva della procedura di ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2019/2022, bandita con deliberazione di giunta regionale 557 del 24 settembre 2019, limitatamente ai quesiti numero 30, 31 e 58.
Inoltre i giudici hanno annullato «la graduatoria, approvata con determinazione della Regione del 30 gennaio 2020, nella parte in cui la ricorrente risulta collocata al 97esimo posto degli idonei».
La vicenda è abbastanza curiosa perché la prova (30 gli ammessi previsti) consisteva in un questionario a cui il concorrente doveva rispondere scegliendo una delle 5 opzioni proposte. La ricorrente, in relazione ai tre quesiti annullati dal Tar, aveva risposto, secondo la commissione esaminatrice, in maniera sbagliata. Invece il Tar in base alle contestazioni della studentessa ha riconosciuto che le risposte date non erano affatto sbagliate, anzi erano le 5 opzioni fornite a non essere chiare. Per esempio, il quesito 30 consisteva nel dare una risposta sui sulfaminici, scegliendo tra antibiotici, chemioterapici, composti di origine animale, composti di origine vegetale, composti estratti dal terreno. La ricorrente ha sostenuto che la risposta A (antibiotici), che ha aveva scelto fra le cinque proposte era corretta almeno quanto la risposta B (chemioterapici) l’unica considerata esatta dalla commissione». E i giudici le hanno dato ragione. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

