«Test rapidi per frenare i contagi»

“Pratola Insieme” lancia la proposta: il Comune acquisti kit per chi è a rischio
PRATOLA PELIGNA . I casi in aumento e la necessità di accelerare i tempi troppo lunghi dello screening. Questa la doppia esigenza che ha spinto il gruppo consiliare di minoranza “Pratola Insieme” a richiedere i test rapidi per la diagnosi da Covid. Per questo martedì i consiglieri Alessandra Tomassilli e Salvatore Pizzoferrato hanno inviato una richiesta al sindaco Antonella Di Nino per l’acquisto di kit tamponi rapidi. «La richiesta poggia anche su una ricognizione di fondi disponibili o iniziative pubbliche da intraprendere, per l’acquisto di test certificati, in grado di effettuare una diagnosi a particolari categorie di cittadini più esposte al rischio di contagio», spiegano Tomassilli e Pizzoferrato, «tale proposta è stata formulata al fine di organizzare un piano di prevenzione per contrastare la diffusione dei contagi sul territorio». Per i consiglieri andrebbero acquistati per tutta la popolazione, in caso di reperibilità dei fondi necessari. Nel frattempo, potrebbero essere fatti a campione o comunque a soggetti più esposti o a rischio. «Si è chiesto, in una seconda fase, in caso di reperibilità di fondi, di acquistare gli stessi kit rapidi per tutta la popolazione», aggiungono, «ci auguriamo che il sindaco prenda in considerazione la nostra istanza e avvii al più presto una campagna di screening più che mai necessaria». Dal canto suo, Di Nino lancia si rivolge alla popolazione. «Da domenica la Asl ha comunicato un numero importante di nuovi positivi», ricorda, «altri otto che si aggiungono agli undici già presenti. Mi sento di lanciare un appello accorato ai miei concittadini sul rispetto delle regole». (f.p.)
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